Sabato, 21 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

PNNR: SIMEST (Gruppo CDP), via libera al nuovo Fondo 394 finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU

Risorse per €1,2 mld riservate alla transizione digitale e verde delle PMI. Fondo perduto fino al 25%. Focus sul Sud con risorse dedicate per €480mln e fondo perduto fino al 40%

30 Settembre 2021

Con SIMEST (Gruppo CDP) la Vetrerie Riunite di Verona acquisisce un importante competitor cinese

SIMEST

SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, comunica che il Comitato Agevolazioni, riunitosi oggi, ha deliberato la riapertura del “nuovo” Fondo 394: lo strumento pubblico a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane è stato finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ha l’obiettivo di favorire la transizione digitale e verde delle PMI italiane a vocazione internazionale.

Il Fondo, gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), è stato dotato di 1,2 miliardi di euro - di cui 400 milioni relativi alla quota di cofinanziamento a fondo perduto.

 

Il 28 ottobre alle ore 9:30 si aprirà il Portale operativo per la ricezione delle domande di finanziamento. Ma già dal 21 ottobre, le imprese potranno pre-caricare il modulo di domanda firmato digitalmente, una novità per agevolare l’iter di richiesta dei fondi.

 

Le risorse del Fondo sono destinate esclusivamente alle imprese di piccola e media dimensione (PMI), asse portante del sistema produttivo italiano. La finalità dello strumento è supportarne la competitività internazionale finanziandone la transizione digitale e verde, due driver di crescita divenuti fondamentali per avere successo nello scenario globale e obiettivo del Piano europeo NextGenerationEU. Per questo, vengono fissate quote minime di spesa destinate a questa tipologia di investimento.

Inoltre, per assicurare la massima diffusione degli interventi agevolativi e consentire l’accesso a un più ampio numero di imprese, ogni azienda potrà presentare una sola domanda di finanziamento. 

 

Sarà possibile per l’impresa richiedere un finanziamento a tasso agevolato (attualmente lo 0,055% annuo) con una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 25%, nel limite delle agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di temporary framework, e senza necessità di presentare garanzie.

 

Il tetto di cofinanziamento a fondo perduto sale fino al 40% per le PMI che hanno almeno una sede operativa nel Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); a queste imprese è altresì riservato il 40% della dotazione complessiva del Fondo, ossia 480 milioni di euro.

 

Le risorse del Fondo verranno veicolate attraverso tre nuovi finanziamenti: Transizione digitale e verde delle PMI a vocazione internazionale; Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema e Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (e-commerce).

 

 

1.               Transizione digitale e verde delle PMI con vocazione internazionale. È un finanziamento agevolato, dedicato alle PMI costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio. Le risorse ottenute dovranno essere destinate per una quota almeno pari al 50% a investimenti per la “transizione digitale” e per la restante quota a investimenti per la transizione verde, la crescita e l’internazionalizzazione. Lo strumento ha una durata di 6 anni, con 2 di pre-ammortamento, e un importo massimo finanziabile di 300mila euro che non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati;

 

2.               Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema. È un finanziamento agevolato per la partecipazione di PMI a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. Almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse all’evento, a meno che l’evento stesso non sia a tema digital o verde. L’importo massimo del finanziamento è pari a 150mila euro e non può comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. Il periodo di rimborso è di 4 anni, con 1 anno di pre-ammortamento.

 

3.               Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce). È un finanziamento agevolato, dedicato alle PMI costituite in forma di società di capitali, per la creazione o il miglioramento di una piattaforma propria di e-commerce o l’accesso a una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. L’importo finanziabile va da 10 mila euro fino a un massimo di 300 mila per una piattaforma propria e fino a un massimo di 200 mila per market place, senza comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. La durata del finanziamento è di 4 anni con 1 anno di pre-ammortamento.

 

 

Pasquale Salzano, Presidente di SIMEST ha dichiarato: “Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un’opportunità senza precedenti per far tornare il nostro Paese a crescere in maniera duratura, equa e sostenibile. Il lancio del nuovo Fondo 394 - che SIMEST gestisce per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - è uno dei primi progetti del PNRR ad essere attivato. Siamo pronti a veicolare le risorse che ci sono state espressamente assegnate dal Piano per aiutare le nostre PMI a voltare pagina e ad agganciare il trend di ripresa del commercio globale in atto”.

 

“Con la pandemia, digitalizzazione e sostenibilità si sono affermate quali variabili imprescindibili di sviluppo: grazie alle risorse del PNRR abbiamo potuto rivoluzionare l’operatività dei nostri finanziamenti per l’internazionalizzazione e aiutare le PMI ad investire nella transizione digitale e verde - ha affermato l’Amministratore Delegato di SIMEST Mauro Alfonso – un focus particolare viene messo sulle PMI del Mezzogiorno che godranno di maggiori agevolazioni. L’obiettivo è contribuire a colmare il divario con il resto del Paese attraverso l’inversione dei fenomeni di depauperamento economico”.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x