Venerdì, 17 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Bonus 1880 euro in busta paga ad agosto 2021: a chi spetta, come funziona

Ma occhio a parlare di entrate extra: si tratta soprattutto di conguagli e detrazioni fiscali

04 Agosto 2021

Bonus 1880 euro in busta paga ad agosto 2021: a chi spetta, come funziona

Fonte: lapresse.it

Per alcuni la busta paga di agosto potrebbe riservare una piacevole sorpresa. Il bonus 1880 euro, come viene chiamata l'aggiunta che molti italiani troveranno nella colonna delle entrate di questo mese, spetta però solo in alcune condizioni. E non è propriamente un bonus: per capirci di più, ecco qualche informazione per non perdersi nel caos di informazioni online.

Bonus 1880 euro in busta paga ad agosto 2021: a chi spetta

Questo agosto 2021 parliamo infatti non di bonus, ma più propriamente di conguagli e rimborsi. Che, in ogni caso, non guastano mai in questo momento ancora instabile per l'economia italiana. Ma chi potrebbe trovare un sovrappiù in busta paga?

Chi ha presentato il modello 730 potrebbe vedersi riconoscere il rimborso Irpef spettante sulla base dei redditi dichiarati, di detrazioni e deduzioni richieste e tenuto conto del conteggio finale dell’imposta dovuta. Tra le detrazioni fiscali previste nel conguaglio del mese di agosto ci sono anche quelle per lavoro dipendente. In tutti i casi, la somma massima arriva a 1880 euro all’anno, che solitamente sono già applicate mensilmente in busta paga dal datore di lavoro in caso di lavoro dipendente. Solitamente, quindi, le detrazioni sono riconosciute mensilmente dal proprio datore di lavoro. Basta controllare le buste paga relative al 2020 per verificare se e quando sono state applicate.

Per calcolare l'importo finale di cui si beneficia, bisogna considerare il reddito complessivo annuo del lavoratore. Solo per chi non supera gli 8 mila euro all'anno e ha però lavorato per tutti i giorni dell’anno la detrazione è riconosciuta in misura piena. Per i percettori di stipendi di importo superiore l'entrata viene quindi ridotta e calcolata sulla base del reddito, fino ad azzerarsi per chi percepisce oltre 55 mila euro all'anno.

Bonus 1880 euro in busta paga ad agosto 2021: come funziona

Nel caso il datore di lavoro non provveda al conguaglio in busta paga, il bonus fiscale viene erogato dopo la presentazione del modello 730/2021, in sede di liquidazione del rimborso Irpef emerso dall’applicazione dell’aliquota applicata sulla base del reddito effettivamente percepito nell’anno trascorso. In questo caso allora, sì, la somma extra verrà erogata automaticamente durante il mese di agosto

Non tutti, quindi, riceveranno un bonus fiscale nella busta paga di agosto 2021. L'aggiunta in busta paga sarà effettuata solo nei confronti di chi ha presentato il modello 730 nel mese di giugno o luglio. Infine, l’esito dei conteggi deve risultare coerente con il conguaglio fiscale, ovvero dimostrare un totale del rimborso Irpef riconosciuto che non supera i 4 mila euro. In caso di somme superiori, scattano i controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate, che di conseguenza allungano i tempi tecnici per far scattare i benefici.

Gli altri bonus in busta paga 

Il conguaglio fiscale di agosto è solo una delle diverse misure che si aggiungono ad altre correzioni e bonus in termini di busta paga per lavoratori dipendenti e non. Tra gli altri possibili aiuti rimangono in gioco il bonus Irpef, l’ex bonus Renzi. Anche in questo caso, per chi non l’ha ricevuto mensilmente in busta paga il pagamento avviene dopo la presentazione del modello 730, nel rispetto di requisiti e limiti di reddito previsti. L’importo massimo in questo caso è pari a 1080 euro per il 2020, somma che sale a 1200 euro per il 2021.

Alle agevolazioni fiscali riconosciute con il fine primario di ridurre l’importo dell’Irpef pagata sui redditi dichiarati, si affiancano detrazioni e deduzioni per le spese di particolare rilevanza a livello sociale. Si tratta, ad esempio, delle spese sanitarie, così come di quelle legate al mondo dell’istruzione o, ancora, quelle riconosciute per chi ha stipulato un contratto di mutuo o affitto per l’abitazione principale. Infine, ci sono i bonus edilizi, come nel caso del bonus 110 e diversi bonus ristrutturazioni che verranno uniti sotto lo stesso regime con il prossimo decreto semplificazioni. Per non cadere in imprecisioni, potrebbe tornare utile rivolgersi a un professionista o presso un Caf, in modo da ricevere un'analisi dettagliata della propria situazione fiscale.

In tutti i casi, è in sede di presentazione del modello 730/2021 che è possibile far valere il proprio diritto a beneficiare degli sconti Irpef spettanti sulla base delle spese sostenute. Il compito di provvedere al conguaglio fiscale spetterà infine al datore di lavoro che, a sua volta, recupererà i rimborsi Irpef erogati ai dipendenti in busta paga in compensazione con le imposte dovute. Attenzione però. Il meccanismo è lo stesso in caso di Irpef a debito. Se in dichiarazione dei redditi dovesse emergere un’imposta superiore a quella già pagata mensilmente, la quota aggiuntiva sarà scalata dalla busta paga.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x