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I più ricchi al mondo non pagano le tasse: il report choc

L'indagine di ProPublica svela i trucchi dei paperoni per dribblare l'imposta sul reddito

09 Giugno 2021

I più ricchi al mondo che non pagano le tasse: il report choc

Fonte: lapresse.it

I più ricchi al mondo pagano pochissime tasse: lo dice un'indagine di ProPublica pubblicata martedì 8 giugno. L'agenzia, che si occupa di giornalismo investigativo, ha avuto l'accesso alle dichiarazioni dei redditi dei paperoni. Tra di questi nomi noti del panorama imprenditoriale americano come Elon Musk, Jeff Bezos e Warren Buffett, che in alcuni casi non hanno pagato nemmeno un dollaro di tasse.

La ricerca si basa sui dati forniti dall'Internal Revenue Service, un vasto archivio che contiene informazioni choc sui patrimoni dei miliardari americani. Secondo quanto rivelato da ProPublica, i 25 americani più ricchi pagano in media solo il 15,8% del reddito dichiarato, al contrario dei comuni lavoratori statunitensi.

Indagine choc sui paperoni: i trucchi per non pagare le tasse

Jesse Eisinger, giornalista ed editore di ProPublica, ha dichiarato al Today Programme: "Siamo rimasti piuttosto sorpresi dal fatto che si potessero ridurre le tasse a zero nonostante quei patrimoni, ci ha spiazzato. Questo dimostra che chiunque può eludere il sistema in modo del tutto legale". 

Tra i "trucchi" indicati nell'indagine sono menzionati varie scappatoie fiscali, detrazioni e zone grigie nel sistema che permettono ai paperoni di eludere le autorità. - ha detto Eisinger - I miliardari statunitensi acquistano un bene, ne costruiscono uno o ereditano una fortuna e poi si affidano ai prestiti. Poiché non realizzano alcun guadagno o non vendono azioni, non risultano come beneficiari di un reddito 'vero': di conseguenza non vengono tassati." 

Gli interessi sul prestito, spiega Simon Jack, editore della sezione business di BBC, possono essere detratti da qualsiasi altro reddito per ridurre ulteriormente l'imposta sul reddito. "Sembra assurdo, ma è legale."

Ma anche le detrazioni sono una miniera d'oro per i miliardari americani:"I ricchi, come molti cittadini comuni, sono in grado di ridurre le loro imposte sul reddito attraverso cose come donazioni di beneficenza e attingendo denaro dal reddito degli investimenti piuttosto che dal reddito dei salari."

I più ricchi e le tasse: ora Biden vuole chiarezza

Secondo gli ultimi dati di Forbes il patrimonio degli americani più ricchi è aumentato di 401 miliardi di dollari tra il 2014 e il 2018. Nonostante questo, le tasse pagate dai 25 americani più ricchi ammontano solo 13,6 miliardi di dollari.

Secondo quanto riportato dall'inchiesta, Jeff Bezos, patron di Amazon, non avrebbe pagato alcuna tassa nel 2007 e nel 2011. Anche Elon Musk, il fondatore di Tesla, non avrebbe versato un centesimo alle casse dello Stato per tutto il 2018.

Da quando è in carica alla Casa Bianca, il presidente americano Joe Biden ha promesso di aumentare le tasse sugli americani più ricchi. Contrastare lo strapotere della gig economy è uno dei temi cari ai democratici, che vogliono aumentare l'aliquota massima delle tasse, raddoppiare le tasse su ciò che guadagnano i più ricchi con gli investimenti e cambiare l'imposta di successione."

ProPublica ha ragionato anche in quest'ottica e le conclusioni non sono ottimiste: "Mentre alcuni americani facoltosi, come i gestori di hedge fund, pagherebbero più tasse secondo le attuali proposte dell'amministrazione Biden, la stragrande maggioranza dei primi 25 vedrebbe pochi cambiamenti" conclude il comunicato.

Anche l'analisi di Simon Jack, editore della sezione business di BBC, cerca di spiegare come sia in realtà difficile prendere di mira i giganti dell'economia e gli uomini che ci stanno dietro.

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