Lunedì, 15 Agosto 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

TIP: primo trimestre 2021 positivo con utile a 78,4 milioni

Il risultato economico pro forma è stato fortemente influenzato dal provento realizzato a seguito del parziale disinvestimento di azioni Prysmian

14 Maggio 2021

Il Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners S.p.A. (“TIP” - tip.mi), investment/merchant bank indipendente e diversificata quotata al segmento Star di Borsa Italiana S.p.A., riunitosi oggi a Milano, ha approvato il resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021.

Il primo trimestre dell’anno è stato molto positivo per TIP e si chiude con un utile pro forma di 78,4 milioni. Al 31 marzo 2021 il patrimonio netto consolidato di TIP era di oltre 1.044 milioni. Il risultato economico pro forma è stato fortemente influenzato dal provento realizzato a seguito del parziale disinvestimento di azioni Prysmian. Il 12 gennaio 2021 la controllata Clubtre ha infatti ceduto, tramite una procedura di Accelerated BookBuilding, 10 milioni di azioni Prysmian ad un prezzo unitario di 29,25 euro. Tale operazione ha generato una plusvalenza, a livello di bilancio consolidato e al lordo delle commissioni e delle imposte, di circa 99,5 milioni. La parte principale della liquidità riveniente dalla vendita, 291 milioni, è stata utilizzata per circa 100 milioni per rimborsare anticipatamente il finanziamento BNL in essere in Clubtre, per circa 69 milioni per rimborsare anticipatamente i finanziamenti soci e circa 40 milioni sono stati distribuiti ai soci di Clubtre. Al 31 marzo 2021 Clubtre deteneva ancora un significativo investimento in Prysmian, oltre 3,5 milioni di azioni, per una quota pari all’1,334% del capitale sociale. La quota di risultato delle partecipazioni collegate, riassumibile principalmente in un provento di circa 13,7 milioni, comprende, oltre ai risultati positivi delle partecipate IPGH (Interpump), ITH (SeSa), Be, quelli negativi di Alpitour. Riguardo ad OVS l’effetto è positivo grazie anche ad un significativo impatto sulle imposte derivante dai riallineamenti fiscali. In gennaio è stato incassato il dividendo straordinario FCA che per TIP è ammontato a 2,7 milioni e, successivamente alla fusione di FCA, sono state ricevute n. azioni 24.692 Faurecia, il cui controvalore alla data della distribuzione era di circa 1,1 milioni, più un’altra parte, questa volta di importo poco significativo, in contanti. Gli altri proventi finanziari comprendono principalmente interessi attivi e plusvalenze su obbligazioni per 1,8 milioni, variazioni di fair value di investimenti a breve termine in azioni quotate per 1,2 milioni e differenze cambio attive per 2,4 milioni. Gli oneri finanziari si riferiscono principalmente agli interessi maturati sul bond da 300 milioni per 1,9 milioni e a variazioni negative di valore di strumenti derivati per 1,8 milioni.Il costo del personale, oltre a risentire come sempre dell’effetto delle remunerazioni degli amministratori esecutivi, basate sui noti parametri, è influenzato anche dall’assegnazione, nel mese di marzo, delle ultime opzioni – n. 3.500.000 – a valere sul piano di stock option denominato “Piano di Incentivazione TIP 2014/2021” approvato dall’assemblea in data 9 aprile 2014 e parzialmente modificato in data 29 aprile 2016. Il conto economico IFRS 9 non comprende le plusvalenze realizzate nel periodo su partecipazioni e titoli azionari, pari a 99,5 milioni di euro. In febbraio sono state finalizzate le operazioni necessarie a rendere operativo il progetto ITACA EQUITY con una dotazione di 600 milioni, di cui circa 100 da parte di TIP, 2 milioni dei quali già versati.

Il progetto ITACA, promosso da TIP con tre partner di altissimo livello in questo specifico segmento: Sergio Iasi, Angelo Catapano e Massimo Lucchini, ha comportato la nascita di Itaca Equity Holding S.p.A. che opererà con investimenti in capitale di rischio di aziende che attraversino difficoltà finanziarie ritenute temporanee e/o con necessità di turnaround strategico e/o organizzativo. Tale struttura consentirà ai circa 40 family office che hanno aderito di analizzare le proposte concrete e valutare di volta in volta se investire in ogni singolo progetto, secondo lo schema societario già collaudato con Asset Italia. Sempre in febbraio TIP ha promosso un’offerta in contanti per l’acquisto del 100% delle azioni TIPO, di cui TIP già deteneva il 29,29%. L’offerta è stata rivolta anche all’acquisto delle quote detenute dai partecipanti al club deal Beta Utensili S.p.A. (ulteriori rispetto a quelle detenute dal socio di maggioranza di Beta Utensili S.p.A.).

La posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo TIP – tenuto anche conto del prestito obbligazionario – ma senza considerare attività finanziarie non correnti ritenute sotto il profilo gestionale liquidità utilizzabile a breve – al 31 marzo 2021 era negativa per circa 89 milioni, rispetto ai circa 336 milioni al 31 dicembre 2020. I risultati del primo trimestre già comunicati dalle principali partecipate quotate, Amplifon, Be, Elica, Stellantis, Interpump, Moncler, Prysmian e Sesa indicano una decisa crescita, talvolta in miglioramento anche rispetto al 2019, anno record per tutte, confermando ulteriormente la qualità di tali aziende nonché le solide basi strategiche, operative e finanziarie con cui stanno uscendo dal periodo emergenziale. I dati di OVS sono stati buoni, grazie agli sforzi di contenimento costi ma più che altro a causa delle nuove iniziative intraprese che stanno dando notevole slancio al gruppo. I segnali di recupero dell’economia reale del trimestre hanno anche avuto un effetto positivo sull’andamento dei prezzi dei titoli quotati. Anche le attività delle altre partecipazioni, dirette e indirette, hanno espresso dati positivi nel primo trimestre 2021, in continuità con la ripresa già verificatasi negli ultimi mesi del 2020. Il primo trimestre 2021 è stato ancora fortemente negativo per Alpitour ed Eataly, che invece hanno continuato a risentire fortemente del blocco delle attività turistiche e dei limiti all’attività di ristorazione in tutto il mondo. Nel 2021 è proseguito il progressivo incremento del valore di borsa delle azioni TIP che in maggio ha raggiunto la più alta quotazione di sempre, seppur sempre sensibilmente al sotto delle stime interne di valutazione intrinseca. 

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x