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Bonus mobili 2021, 16.000 euro da spendere subito: come, requisiti e GUIDA completa

Il bonus mobili ed elettrodomestici 2021 è stato prorogato. Vediamo tutte le novità: requisiti, come ottenerlo, importi e guida completa dell'Agenzia delle Entrate

03 Maggio 2021

Bonus mobili 2021, 16.000 euro da spendere subito: come, requisiti e GUIDA completa

Bonus mobili ed elettrodomestici2021: cos'è e novità

Chi non ha mai sognato di rinnovare la propria abitazione, magari cambiando l'arredamento o concedendosi elettrodomestici nuovi?

Spesso però, molti hanno dovuto rinunciare o rimandare non avendo disponibilità economica.

Queste situazioni si sono accentuate in modo particolare a causa della crisi dovuta alla pandemia da Covid-19.

Il Governo, come ben sappiamo, ha introdotto una serie di misure a sostegno di coloro che sono stati colpiti da questa crisi.

La Legge di Bilancio 2021, ha prorogato il bonus mobili ed elettrodomestici.

Il Bonus mobili è un aiuto economico pensato dal Governo per ottenere il 50% di rimborso, a titolo di detrazione IRPEF o 730, sulla spesa sostenuta per mobili ed elettrodomestici di grossa taglia, da ripartire in 10 rate, acquistati nel corso di tutto il 2021.

Per il 2021 il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è elevato a 16.000 euro.

Bonus mobili 2021: chi può richiederlo e requisiti

Il bonus mobili può essere richiesto solo da chi effettua lavori di ristrutturazione di un immobile, infatti di solito è correlato al bonus ristrutturazione.

Perché la richiesta sia valida è inoltre necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente a quella dell’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici.

“La data di avvio dei lavori può essere dimostrata, per esempio, da eventuali abilitazioni amministrative o dalla comunicazione preventiva all’Asl, se è obbligatoria. Per gli interventi che non necessitano di comunicazioni o titoli abilitativi, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”, si legge nella guida ufficiale pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Quindi, in riferimento al 2021, si potrà richiedere il bonus solo se a partire da gennaio 2020 sono stati effettuati lavori di ristrutturazione.

Si potrà, invece, richiedere il bonus per le spese sostenute in mobili ed elettrodomestici nell’anno 2020 soltanto se i lavori di ristrutturazione sono iniziati nel gennaio 2019.

Come già anticipato, per le spese sostenute nel 2021 non si potrà superare la soglia dei 16.000 euro.

Per gli acquisti effettuati nel 2020, non si potranno superare i 10.000 euro. 

Cosa comprende il bonus mobili 2021

I mobili e gli elettrodomestici oggetto della detrazione sono:

  • Mobili e arredi nuovi: arredi di cucina, soggiorno, camere da letto e bagni. I mobili di antiquariato e i sanitari dei bagni non rientrano nella detrazione.
  • Elettrodomestici bianchi: tutti gli elettrodomestici uguali o superiori ad A+ (lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, congelatori, asciugatrici, stufe, condizionatori, ecc.); i forni devono invece appartenere alla classe energetica uguale o superiore ad A.
  • Complementi di arredo: rientrano nella detrazione anche tutti i complementi d’illuminazione, a esclusione degli elementi antichi e di antiquariato.

Rientrano anche le spese sostenute per l’acquisto di sedie, armadi, poltrone, divani, tavoli, comodini, letti, scrivanie, librerie e diversi strumenti di illuminazione.

A queste si aggiungono eventuali spese di trasporto o installazione collegate agli articoli acquistati.

Non rientrano nel bonus mobili ed elettrodomestici gli acquisti di finestre, porte, pavimenti, tende e altre tipologie di arredo.

Bonus mobili 2021 anche per la stufa a pellet

L’Agenzia delle Entrate rispondendo ad un quesito posto su Fisco Oggi, ha chiarito che chi installa una stufa a pellet può beneficiare del Bonus mobili.

Un contribuente si è rivolto all’Agenzia per sapere se, dopo aver acquistato una stufa a pellet con lo sconto in fattura, potesse usufruire anche del Bonus mobili.

L’Agenzia ha risposto affermativamente, spiegando che può ottenere il Bonus mobili chi ha già usufruito del Bonus ristrutturazioni per la realizzazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio.

Nelle manutenzioni straordinarie rientrano anche gli interventi finalizzati all’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, quale l’installazione di una stufa a pellet.

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