Venerdì, 07 Maggio 2021

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Benedetto Croce

CheBanca, risultati trimestrale 2021 da record: utile netto a €36m, +42%

Masse (€31,4mld, +19% a/a), ricavi (€264m, +11%), di cui €93m commissioni (+22%)

30 Aprile 2021

Consiglio di Amministrazione di CheBanca, approvazione Trimestrale al 31 marzo 2021

Risultati record dei nove mesi per masse (€31,4mld, +19% a/a), ricavi (€264m, +11%), di cui €93m commissioni (+22%) e utile netto (€36m, +42%). Prosegue il potenziamento della nuova brand identity ‘Alza la tua visione’, dell’offerta per la clientela premier, e della rete distributiva Masse complessive della clientela salite a €31,4mld (+19,5% a/a; +5% nel trimestre), nuova raccolta netta pari a €2,8mld (+71% a/a) di cui €1,2 nel trimestre (+55% t/t) AUM/AUA in crescita a €14,6mld (+30,5% a/a; +5,1% nel trimestre) Impieghi a €10,9mld (+8,2% a/a; +1,9% nel trimestre) con erogazione di mutui residenziali per €1,7mld (-6,5% a/a) di cui €0,6mld nel trimestre (vs. €0,7mld del trim. precedente). Dopo il rallentamento causa Covid del 2020, la rete distributiva torna a crescere significativamente e conta oggi 926 professionisti e 201 punti vendita n. 479 gestori premier (+12 nel trimestre; +25 a/a), raccolto nei 9m AUM/AUA per €0,7mld n. 447 consulenti finanziari (+18 nel trimestre; +38 a/a), raccolto nei 9m AUM/AUA per €0,6mld Ricavi, utile operativo e netto in significativo progresso Ricavi a €264,1m in sostenuta crescita (+11,5%) rispetto ad un anno fa trainati dalla continua e importante crescita delle commissioni a €92,6m (+22,2%) prevalentemente ricorrenti. Costi a €195m (+5,1%) in aumento per l’accresciuta operatività e distribuzione La qualità dell’attivo si mantiene eccellente, anche relativamente alla gestione delle moratorie Utile operativo (+40,5% a €54,8m) e utile netto (+42,2% a €36,4m) in marcata crescita L’ultimo trimestre salda con ricavi per €90,8m (+1% t/t) ed utile netto per € 13,7m (+1% t/t)2 E’ proseguito nel trimestre il piano di investimenti lungo le linee guida del Piano Strategico 2019-23 del Gruppo Mediobanca, con costante impegno nell’innovazione digitale e un graduale riposizionamento del brand e dell’offerta verso la fascia di clientela premier.

In coerenza con le necessarie misure di contrasto all’emergenza sanitaria, l’operatività delle filiali e degli uffici di consulenza si mantiene su appuntamento, facendo leva sull’utilizzo di strumenti di collaborazione a distanza dove possibile, ma garantendo un continuo e costante presidio delle relazioni con la clientela. OPERATIVITA' E SVILUPPO DEL PORTAFOGLIO PRODOTTI · E’ continuato il percorso comunicativo lanciato nell’ultimo trimestre 2020 con la campagna “Alza la tua visione” e sono proseguiti in varie città italiane gli investimenti volti ad adeguare le filiali al nuovo concept che coniuga eleganza, trasparenza, riservatezza e attenzione all’ambiente. · La crescita degli investimenti si è accompagnata ad un ottimo lavoro di riqualificazione del portafoglio, con ampia diversificazione dello stesso. · Concluso con successo il collocamento del Fondo Target Maturity Mediobanca Diversified Credit Portfolio 2026 di Mediobanca Sgr, con sottoscrizioni per €112m. · Potenziamento della struttura distributiva. Complessivamente la rete distributiva consta oggi di 479 gestori premier (454 a marzo 2020) e 447 consulenti finanziari (409 a marzo 2020), che svolgono la propria attività su 201 tra filiali e uffici finanziari (190 a marzo 2020).

CRESCITA DELLE MASSE TFA A €31,4mld (+19,5%), IMPIEGHI A €10,9mld (+8,2%) · Il totale delle masse (Total Financial Assets, “TFA”) ha raggiunto i €31,4mld, in crescita del 19,5% a/a, con un aumento delle componenti di AUM/AUA del 30,5% a/a a €14,6mld. · La raccolta netta del trimestre (Net New Money, “NNM”) pari a €1,2mld (€0,9mld 3°trim.19/20 e €0,8mld 2°trim.20/21) evidenzia una crescita significativa della diretta, anche grazie alla recente promo sul conto deposito, ma anche di AUM/AUA (€0,4mld). La crescita delle masse di AUM/AUA vede un equilibrato apporto dei principali canali distributivi nel trimestre:

· 50% rete proprietaria: €0,2mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo al canale proprietario sono pari a €25,2mld, suddivise in €10,5mld di AUM/AUA e €14,6mld di depositi.

· 50% consulenti finanziari: €0,2mld di NNM sulla componente AUM/AUA.

Le masse TFA facenti capo a consulenti finanziari raggiungono €6,2mld, suddivise in €4,1mld di AUM/AUA e €2,1mld di depositi. Gli impieghi alle famiglie salgono a €10,9mld (+8.2% a/a) per effetto di un erogato mutui di €1,7mld. La qualità dell’attivo si mantiene su ottimi livelli. Le deteriorate lorde, pur in lieve aumento su base annua (da €186,8m di marzo 2020 a €199,9m), evidenziano un’inc idenza sugli impieghi stabile a 1,8%. Le attività deteriorate nette, anch’esse sostanzialmente stabili (da €102m a €106m), rappresentano lo 0,97% degli impieghi netti con un tasso di copertura del 47% in aumento rispetto al 45,2% dello scorso marzo. Le sofferenze nette (€46,5m vs €44,2m a marzo 2020) sono pari allo 0,43% degli impieghi netti, il tasso di copertura passa dal 57,3% al 57,7%. 3 Per quanto relativo alle moratorie si evidenzia che nei nove mesi è proseguita l’attività di supporto alla clientela attraverso moratorie (accettando richieste dall’avvio dell’emergenza per €657,9m, di cui oltre l’80% ex interventi Consap) e linee di credito garantite ex Decreto Liquidità (erogati per complessivi €25,5m). Al 31 marzo sono scadute moratorie per €405,8m, di cui oltre l’80% tornate regolari, riducendo così lo stock a €252,1m di cui oltre l’ 80% prudenzialmente classificate a stage 2, tenuto conto delle indicazioni ECB, del protrarsi della pandemia e di un’attenta analisi delle esposizioni di rischio più elevate quali i lavoratori dipendenti in cassa integrazione che rappresentano circa il 45% del residuo. Malgrado le classificazioni prudenziali, l’ammontare lordo delle pratiche classificate a stage 2 rimane contenuto in €859,1m pari al 7,8% degli impieghi lordi.

REDDITIVITÀ IN MIGLIORAMENTO RISPETTO TUTTI GLI ORIZZONTI TEMPORALI

Rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio, il conto economico mostra un andamento positivo: · I ricavi aumentano dell’ 11,5% (da €236,9m a €264,1m) grazie al contributo positivo del margine di interesse che cresce del 6,0% (da €160,2m a €169,8m) ma soprattutto alle commissioni che continuano a crescere significativamente (+22,2%; da €75,8m a €92,6m) con particolare riguardo alla componente gestita che passa da €56,3m a €66,9m. · I costi di struttura registrano una crescita del 5,1% (+€9,5m; da €185,5m a €195,0m) legata sia ai costi del personale, che aumentano di +€4,7m (da €85,6m a €90,3m) per il potenziamento della struttura distributiva, l’aumentata operatività e lo sviluppo del franchise, sia alle spese amministrative che risultano essere in lieve incremento del 4,8% (+€4,8m; da €99,9m a €104,7m) . · Le rettifiche su crediti registrano una crescita di +€4,0m (da €11,4m a €15,4m) a seguito di classificazioni prudenziali legate alla gestione delle pratiche in moratoria. Il costo del rischio, rimane contenuto ed allineato all’esercizio precedente · L’utile lordo si attesta a €54,8m registrando una crescita del 40,5% rispetto ai €39m dello stesso periodo dell’esercizio precedente. · L’utile netto sale del 42,2% a €36,4m (da €25,6m) e riflette le dinamiche sopra descritte. Rispetto al secondo trimestre dell’esercizio corrente, il conto economico mostra la seguente evoluzione:

· I ricavi aumentano dello 0,6% (+€0,5m; da €90,3m a €90,8m). Al loro interno aumenta il margine di interesse del 2,7% (+€1,5m; da €56,4m a €57,9m) mentre le commissioni registrano una lieve contrazione del -3,6% (-€1,2m; da €33,3m a €32,1m), principalmente legata alla stagionalità dei canoni sui transazionali. Rimane significativo l’apporto della componente gestita stabile a €23,4m.

· I costi di struttura evidenziano un aumento pari al 2,5% (+€1,6m; da €65m a €66,6m) principalmente legato alla stagionalità dell’attività operativa e di sviluppo.

· Le rettifiche sui crediti evidenziano una contrazione di -€1m (-19,2%, da €5,2m a €4,2m) pur mantenendo lo stesso livello di copertura. · L’utile lordo evidenzia una contrazione di -€0,3m (da €20,6m a €20,3m; -1,5%). · L’utile netto evidenzia una crescita di €0,2m (da €13,5m a €13,7m; +1,5%).

Prosegue anche questo trimestre l’impegno di CheBanca! a supporto della comunità. Dopo l’avvio di 2 progetti nel 2020 (con l’Associazione Hope Onlus per l’acquisto di macchinari e dispositivi medici in aiuto agli ospedali lombardi e con Fondazione Progetto Arca onlus per supportare mille famiglie in difficoltà attraverso la consegna periodica di pacchi di alimenti e beni di prima necessità), anche nel mese di gennaio 2021 si è riproposta l’iniziativa solidale legata alla promozione su Conto Deposito, con l’impegno della banca a destinare l’1 per mille degli importi vincolati a sostegno di iniziative benefiche. Continua inoltre il sostegno dell’Accademia del Legno, impresa sociale artigianale nata dalla collaborazione tra CheBanca! e la cooperativa sociale Contrada degli Artigiani, per il recupero della dispersione scolastica, la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili.

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