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Astaldi - Gruppo WeBuild: nel 2020 utile netto pari a Euro 1.805,4 mln 

l’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2020 e l’operazione di scissione parziale proporzionale di Astaldi in favore di Webuild

29 Aprile 2021

Astaldi - Gruppo WeBuild: nel 2020 utile netto pari a Euro 1.805,4 mln 

Riunione (Pixabay)

L’Assemblea degli Azionisti di Astaldi S.p.A., riunitasi in data odierna in sede ordinaria e straordinaria, ha deliberato sui seguenti punti all’ordine del giorno.

 

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020

L’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria ha approvato il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2020 nei termini proposti dal Consiglio di Amministrazione della Società del 17 marzo scorso. L’Assemblea ha, inoltre, preso visione del Bilancio consolidato 2020.

Nel corso del 2020 la Società ha dato seguito a quanto previsto dalla proposta concordataria nell’ambito della procedura di concordato, conclusasi positivamente con l’omologa intervenuta il 17 luglio 2020. Ciò ha permesso il ritorno in bonis della Società e la conseguente risoluzione delle incertezze sulla continuità aziendale.

I Risultati Consolidati al 31 dicembre 2020 risentono, tuttavia, del rallentamento delle attività produttive registrato: (i) per effetto delle misure di contenimento della pandemia da COVID–19, che hanno determinato per alcuni progetti fermi cantiere e/o rallentamenti legati alle procedure di contenimento adottate, in particolare nella prima parte dell’anno, e (ii) per l’emissione delle garanzie necessarie per l’avvio e/ o la prosecuzione di alcuni progetti, avvenuta nei primi mesi dell’esercizio, ma che ha registrato significativi ritardi rispetto alle necessità dei progetti stessi. Le azioni di mitigazione introdotte dalla Società hanno permesso di contenere tali effetti e, laddove necessario, sono in corso negoziazioni con i relativi clienti volte a garantire un ristoro degli extra costi registrati e/o una ridefinizione dei tempi di consegna a compensazione dei ritardi, legati appunto alla pandemia. Nel corso del 2020 le commesse hanno progressivamente recuperato piena operatività ad eccezione dell’Algeria, dove la ripartenza delle attività si è registrata solo a febbraio 2021.

 

Risultati consolidati al 31 dicembre 2020

I risultati consolidati al 31 dicembre 2020 vedono il totale ricavi ammontare a Euro 1.452,3 milioni (Euro 1.453,2 milioni se inteso come proforma perimetro in continuità[1]). Il dato di bilancio registra un calo dell’1,5% su base annua (Euro 1.475 milioni a fine dicembre 2019), essenzialmente legato al rallentamento della produzione causa COVID–19.

L’EBITDA proforma perimetro in continuità1 si attesta a Euro 72,4 milioni, con margine al 5%, mentre l’ EBITDA è negativo per Euro 47,3 milioni (positivo per Euro 41,9 milioni e margine al 2,8% al 31 dicembre 2019). Nel confronto su base annua il dato di bilancio è penalizzato dalla situazione pandemica e, più in generale, dai rallentamenti della produzione richiamati in precedenza.

Escludendo gli effetti non ricorrenti riferiti alla procedura concordataria, l’EBIT proforma perimetro in continuità1 risulta positivo per Euro 18,1 milioni, con margine all’1,2%. L’EBIT è negativo per Euro 124,5 milioni (positivo per Euro 9,8 milioni, con margine allo 0,7% al 31 dicembre 2019) e, nel confronto su base annua, il dato di bilancio è penalizzato da effetti non ricorrenti legati a specifici accantonamenti e valutazioni più conservative di alcuni claim, oltre che da revisioni dei budget di alcune commesse in fase di chiusura.

I conti del periodo registrano una sopravvenienza attiva da esdebitazione (assente nel 2019), sia a livello di attività operative (per Euro 2.172,1 milioni), sia a livello di attività operative cessate (per Euro 74,1 milioni), ad esito dell’omologazione del concordato Astaldi e di alcune sue partecipate. Il dato accoglie la contabilizzazione degli effetti economici positivi derivanti dall’esdebitazione realizzata al momento dell’assegnazione delle nuove azioni in conversione e degli SFP ai creditori chirografari, a fronte dello stralcio dei crediti da questi vantati. Le dinamiche sopra descritte determinano un utile netto attribuibile al Gruppo di Euro 1.801,7 milioni (perdita pari a Euro 72 milioni al 31 dicembre 2019).

Al 31 dicembre 2020 la Posizione Finanziaria Netta è positiva per 315,8 milioni. Il dato di periodo accoglie (i) gli effetti dell’esdebitazione, a esito dell’omologa del concordato intervenuta il 17 luglio 2020 e, segnatamente, dell’estinzione delle passività chirografarie tramite assegnazione delle azioni di nuova emissione e degli SFP, secondo quanto previsto dal Piano Concordatario, nonché (ii) gli effetti dell’Aumento di Capitale Webuild eseguito in data 5 novembre 2020, e (iii) il pagamento di una porzione dei debiti prededucibili, relativa alle sole spese di giustizia, nonché di una prima porzione dei debiti privilegiati, relativa ai dipendenti, eseguita nel rispetto di quanto disposto dalle norme civilistiche per quanto attiene al grado di privilegio da applicare nel soddisfacimento delle posizioni debitorie ed in ossequio a quanto previsto dall’ordinanza di omologa.

Il Patrimonio netto di gruppo al 31 dicembre 2020 si attesta a Euro 976 milioni.

Al 31 dicembre 2020 il Portafoglio Ordini del Gruppo è risultato pari a circa Euro 8,3 miliardi, mentre i Nuovi Ordini sono pari a Euro 1,8 miliardi.

 

Risultati Capogruppo al 31 dicembre 2020

La Capogruppo Astaldi S.p.A. chiude l’esercizio 2020 con ricavi totali pari a Euro 1.049,6 milioni, un EBITDA negativo per Euro 121 milioni, un EBIT negativo per Euro 224 milioni e un utile netto pari a Euro 1.805,4 milioni. L’Assemblea degli Azionisti ha, quindi, approvato di destinare l’utile netto di esercizio alle seguenti finalità: (i) quanto ad Euro 1.394,9 milioni a copertura delle perdite pregresse; (ii) quanto ad Euro 17.021,5 milioni alla costituzione della riserva legale per un importo corrispondente al 5% del capitale sociale; (iii) quanto ad Euro 23.996,6 milioni alla riserva indisponibile ex art. 6 comma 2 del Decreto Legislativo n. 38/2005, in ragione dell’ammontare delle plusvalenze rilevate in relazione alla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto; (iv) per l’importo residuo di Euro 369.465,8 milioni alla riserva straordinaria.

Il Patrimonio netto della Capogruppo Astaldi S.p.A. al 31 dicembre 2020 si attesta a Euro 1.022 milioni.

 

Nominato il nuovo Collegio Sindacale

L’Assemblea Ordinaria in sede ordinaria  ha, inoltre, nominato il nuovo Collegio Sindacale che resterà in carica per tre esercizi e quindi sino all’Assemblea di approvazione del bilancio per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, determinandone i relativi compensi. I nuovi sindaci sono stati eletti sulla base dell’unica lista presentata dal socio di maggioranza Webuild S.p.A., titolare del 66,101% del capitale sociale. Il nuovo Collegio Sindacale risulta così composto:

Marco Tabellini, Giuseppina Pisanti e Piero Nodaro (espressi dalla lista di maggioranza), quali Sindaci Effettivi. Marco Tabellini è stato, altresì, nominato Presidente del Collegio Sindacale;
Guido Arrigoni, Federica Fiorani e Francesco Farina (tratti dalla lista di maggioranza), quali Sindaci Supplenti.
 

I curricula dei Sindaci eletti sono disponibili sul sito internet della Società www.astaldi.com, Sezione “Governance -  Assemblee Azionisti/Obbligazionisti”.

 

Confermati in carica i due consiglieri nominati per cooptazione ai sensi dell’art. 2386 cod. civ. e nominato un nuovo membro

L’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria ha, altresì, deliberato di nominare ai sensi dell’art. 2386 del codice civile e dell’art. 17 dello statuto sociale, quali Consiglieri di Amministrazione della Società, David Morganti e Daniela Montemerlo, cooptati dal CdA della Società lo scorso 10 febbraio, sino alla scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione e cioè fino alla data di approvazione del bilancio relativo all’esercizio al 31 dicembre 2022.

L’Assemblea ha, inoltre, nominato Barbara Premoli quale nuovo membro per il residuo periodo di carica dell’attuale Consiglio di Amministrazione.

I curricula dei consiglieri sono disponibili sul sito internet della Società www.astaldi.com, Sezione “Governance/Consiglio di Amministrazione” e Sezione “Governance - Assemblee Azionisti/Obbligazionisti”.

 

Relazione sulla Remunerazione

L’Assemblea deli Azionisti in sede ordinaria ha inoltre approvato la Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell’art. 123-ter del TUF e dell’art. 84-quater e  dell’Allegato  3A,  Schema  7-bis  del  Regolamento  Emittenti, che illustra, nella prima sezione, la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche con  riferimento  all’esercizio  2021, e che contiene, nella seconda sezione, una dettagliata informativa  sui  compensi  corrisposti, ai predetti soggetti, nell’esercizio 2020.

Deliberazioni relative all’operazione di scissione parziale proporzionale di Astaldi in Webuild

L’Assemblea degli Azionisti in sede straordinaria ha approvato la proposta di scissione parziale proporzionale di Astaldi in favore di Webuild (la “Scissione”). Si ricorda che la Scissione era stata approvata dai Consigli di Amministrazione di Astaldi e di Webuild, rispettivamente in data 20 marzo 2021 e 19 marzo 2021. Per tutte le informazioni di dettaglio relative alla Scissione si rinvia espressamente: (i) al contenuto dei comunicati stampa disponibili sul sito internet della Società e pubblicati in data 15 marzo 2021, 21 marzo 2021, 26 marzo 2021 e 30 marzo 2021; e (ii) alla documentazione pubblicata ai sensi di legge e disponibile sul sito internet della Società nella sezione Governance–Assemblee Azionisti / Obbligazionisti–Progetto di Scissione.

L’Operazione, si ricorda, è stata strutturata al fine di realizzare, anche sul piano societario, la separazione fra (i) la gestione delle attività facenti capo al ramo in continuità di Astaldi (comprensivo delle attività relative all’edilizia, alle costruzioni infrastrutturali, all’impiantistica, allo studio, alla progettazione, al trasporto, alla manutenzione, al facility management e alla gestione di sistemi complessi, destinate alla prosecuzione in continuità), che saranno integrate in Webuild per effetto della Scissione, e (ii) il Patrimonio Destinato costituito da Astaldi nell’ambito del Concordato, che sarà invece mantenuto nella titolarità della Società Scissa, assicurando, in ogni caso, la compiuta tutela delle ragioni dei creditori concorsuali di Astaldi, nel rispetto degli obblighi assunti da quest’ultima ai sensi del Concordato.

La Scissione consentirà di integrare appieno le due realtà industriali, coerentemente con la finalità di creazione di un grande player delle infrastrutture italiano che potrà contribuire allo sviluppo infrastrutturale del Paese.

In aggiunta, l’Assemblea ha approvato una serie di operazioni che sono propedeutiche all’implementazione della scissione stessa e funzionali ad assicurarne la piena fattibilità e che, pertanto, è stato necessario deliberare unitariamente.

Nello specifico l’Assemblea ha approvato:

(i) l’operazione di Scissione, il Progetto di Scissione e le connesse operazioni sul capitale ivi previste;

(ii) la revoca, con efficacia subordinata all’efficacia della Scissione, delle delibere di aumento di capitale assunte in data 31 luglio 2020 e non eseguite;

(iii) l’annullamento tutti i n. 80.738.448 Warrant Antidiluitivi e di tutti i n. 74.991.680 Warrant Finanziatori in circolazione, subordinando l’efficacia dell’annullamento all’efficacia della Scissione, momento in cui i warrant annullati saranno sostituiti dai warrant emessi da Webuild ai sensi del Progetto di Scissione;

(iv) l’adozione di un nuovo testo di Statuto Sociale, subordinandone l’efficacia all’efficacia della Scissione;

(v) un aumento del capitale sociale a pagamento, in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, comma 5, del Codice Civile, per un importo complessivo pari ad Euro 1.000.000,00, con efficacia subordinata all’efficacia della Scissione, riservando la sottoscrizione e la liberazione in denaro di detto aumento alla costituenda “Fondazione Creditori”.

La data di efficacia della Scissione è prevista il primo giorno del mese successivo alla data dell’ultima delle iscrizioni dell’atto di scissione presso il Registro delle Imprese, che le società partecipanti stimano possa intervenire per il 1° agosto 2021 (con l’avvio delle negoziazioni delle azioni Webuild di nuova emissione in esecuzione dell’operazione ipotizzato per lunedì 2 agosto 2021).

Gli effetti contabili della scissione avranno efficacia dal 1° agosto 2021, mentre gli effetti fiscali dell’operazione decorreranno dalla data di efficacia dell’operazione sopra indicata (e stimata per il 1° agosto 2021).

Con l’esecuzione della Scissione la totalità delle azioni di Astaldi saranno annullate in sede di concambio con le azioni Webuild di nuova emissione e Astaldi sarà oggetto di “delisting”, ossia verrà revocata la quotazione delle sue azioni ordinarie dal Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Si ricorda che in conformità al Progetto di Scissione, la Scissione potrà essere attuata solo una volta perfezionati gli adempimenti di legge e successivamente al verificarsi di alcune condizioni sospensive, tra le quali l’emissione da parte del Tribunale di Roma del provvedimento attestante l’avvenuta esecuzione del Concordato Astaldi, conformemente a quanto previsto dal decreto di omologazione della proposta concordataria del 17 luglio 2020.

 




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