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Recovery fund, Draghi parla alle Regioni: "Occasione unica, spendere bene"

Il premier incaricato: "Il piano è ambizioso e le sfide si vincono insieme"

08 Aprile 2021

Mario Draghi

Mario Draghi (fonte: lapresse.it)

"Il piano sul recovery è ambizioso ma le sfide si vincono insieme", queste le parole del Premier Mario Draghi alle Regioni e agli Enti locali nel corso della riunione sul Recovery plan. "Il pacchetto del Pnrr è un'opportunità da cogliere, un'occasione unica: bisogna spendere e spendere bene".

Recovery fund, Draghi parla alle Regioni

All'incontro hanno partecipato, oltre al premier Draghi, la ministra per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini, il ministro dell'Economia Daniele Franco, la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, il ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro della Pa Renato Brunetta. Il Recovery plan è "un'occasione unica, bisogna spendere bene" i soldi, ha ribadito il Premier.

Sono 191,5 i miliardi di euro previsti per l'Italia nel programma 'Next Generation EU' da spendere entro il 2026. Fondi che saranno investiti soprattutto per "la coesione territoriale in Europa e la transizione digitale ed ecologica". Tra i principali obiettivi c'è anche il processo di convergenza tra Mezzogiorno e Centro-Nord, fermo ormai da decenni. Il divario tra Nord e Sud "dagli inizi degli anni ’70 a oggi è grandemente peggiorato" aveva detto qualche tempo fa il premier Draghi in videoconferenza all'evento 'Sud -. Progetti per ripartire' organizzato dalla ministra per il Sud Mara Carfagna. Il governo fa sapere che intendere spendere "bene" le risorse del Recovery Fund, centrali per la ripartenza, soprattutto per le donne e i giovani.

Draghi: "647 opere pubbliche non completate"

"A fronte di 47,3 miliardi di euro programmati nel Fondo per lo Sviluppo e la Coesione dal 2014 al 2020, alla fine dello scorso anno erano stati spesi poco più di 3 miliardi – il 6,7%. Nel 2017, in Italia erano state avviate ma non completate 647 opere pubbliche. In oltre due terzi dei casi, non si era nemmeno arrivati alla metà" ha fatto sapere ancora Draghi.

"Il 70% di queste opere non completate era localizzato al Sud, per un valore di 2 miliardi. Divenire capaci di spendere questi fondi, e di farlo bene, è obiettivo primario di questo governo. Vogliamo fermare l’allargamento del divario e dirigere questi fondi in particolare verso le donne e i giovani", rassicura il premier.

"Il nostro, il vostro successo in questo compito può essere anche un passo verso il recupero della fiducia nella legalità e nelle istituzioni, siano esse la scuola, la sanità o la giustizia. In questa sfida un ruolo cruciale è anche vostro, classi dirigenti. Ma - conclude infine Draghi - un vero rilancio richiede la partecipazione attiva di tutti i cittadini".

 
 

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