"Ecce Homo" di Antonello da Messina esposto nella Biblioteca del Senato a Palazzo della Minerva dal 27 marzo al 7 aprile
Alessandro Giuli (Ministro della Cultura): "L’opera restituirà valore alla collettività e rafforzerà il patrimonio della Nazione. Per questo viaggerà per essere conosciuta e incontrata da pubblici diversi"
"Ecce Homo" di Antonello da Messina sarà esposto nella Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” a Palazzo della Minerva dal 27 marzo al 7 aprile. L'esposizione è stata inaugurata alla presenza del Presidente del Senato, Ignazio La Russa e del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
"Ritornare a guardare l’opera di Antonello da Messina è un'operazione non solo culturale, ma anche sociale. Perché non è vero che la cultura non produce ricchezza: gli investimenti in cultura, se spesi per cose che meritano, producono sì ricchezza dello spirito, ma anche una ricchezza materiale", ha dichiarato il Presidente Ignazio La Russa.
“Oggi presentiamo un’opera di straordinario valore, frutto di un lavoro corale che ha coinvolto le istituzioni e tutti coloro che, con competenza e dedizione, hanno reso possibile questo eccezionale allestimento. Vogliamo che questo quadro manifesti la missione del Ministero della Cultura: ampliare il più possibile l’accesso alla bellezza per tutti i cittadini. L’opera restituirà valore alla collettività e rafforzerà il patrimonio della Nazione. Per questo viaggerà per essere conosciuta e incontrata da pubblici diversi”, ha dichiarato il Ministro Alessandro Giuli.
Il dipinto è stato acquistato dal Ministero della Cultura lo scorso febbraio e sarà assegnato al Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila, Capitale della Cultura 2026.
All’inaugurazione hanno preso parte il Segretario Generale del Senato, Federico Silvio Toniato; il Capo di Gabinetto del MiC, Valentina Gemignani; il Comandante Carabinieri tutela Patrimonio Culturale, Gen. B. Antonio Petti; il Direttore Generale Musei, Massimo Osanna e Federica Zalabra, curatrice e Direttore del Museo Nazionale d’Abruzzo.
L’opera sarà esposta al pubblico, con ingresso libero senza prenotazione, dal 27 marzo al 7 aprile, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 20, con aperture straordinarie sabato 28 e domenica 29 marzo e nei giorni 4, 5 e 6 aprile dalle ore 10 alle ore 18.