Pietrasanta festeggia 10 anni di danza tra, arte città e paesaggio con DAP Festival. Per l’inaugurazione un omaggio all’arte di Igor Mitoraj

Dal 27 giugno all’11 luglio la città della Versilia si trasforma nel tempio della danza contemporanea: spettacoli, interventi performativi diffusi, una scuola di formazione, coreografi e danzatori in arrivo da tutto il mondo

Pietrasanta festeggia 10 anni di danza tra, arte città e paesaggio con DAP Festival. Per l’inaugurazione un omaggio all’arte di Igor Mitoraj

Pietrasanta si prepara ad accogliere la decima edizione di DAP Festival – Danza in Arte a Pietrasanta, in programma dal 27 giugno all’11 luglio 2026, confermandosi come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla danza contemporanea in dialogo con le arti visive e lo spazio urbano. Con la direzione artistica di Adria Ferrali e la direzione esecutiva di Sara Tartaglia, il festival è patrocinato da Ministero della Cultura, Assemblea parlamentare del Mediterraneo, Regione Toscana e Comune di Pietrasanta, supportato da Centro per le Arti Visive e Fondazione La Versiliana. Il 2026 segna un traguardo simbolico per il festival, che celebra dieci anni di attività rafforzando la propria vocazione internazionale e la capacità di mettere in relazione grandi protagonisti della danza internazionale e nuove generazioni di artisti. Il programma propone un cartellone di 14 spettacoli coinvolgendo compagnie e interpreti provenienti da Europa, Stati Uniti e Africa. Fiore all’occhiello dell’edizione 2026 la collaborazione con il Museo Mitoraj che dà vita - grazie ad una co-produzione tra DAP Festival × Compagnia Bellanda - alla performance di apertura, un’esperienza immersiva che unisce visita al museo e danza, un lavoro che intreccia arte, corpo e memoria ispirato alla scultura “Bocca di Rocca Bianca” del maestro polacco. Tra i protagonisti di questa edizione figurano alcune delle personalità più autorevoli della danza contemporanea internazionale. Oltre a Compagnia Bellanda, prima e unica compagnia italiana diretta da un artista di origine urban/breakdance riconosciuta dal Ministero della Cultura, maestri assoluti della coreografia italiana ed europea come Virgilio Sieni e Michele Merola, oltre ad artisti legati a importanti istituzioni mondiali, tra cui danzatori dell’Opéra National de Paris, del Royal Danish Ballet, dello Stuttgart Ballet e di prestigiose compagnie europee. Accanto a loro, il festival ospita compagnie riconosciute della scena contemporanea come Spellbound Contemporary Ballet, Equilibrio Dinamico, Opus Ballet, insieme a realtà internazionali provenienti da Francia, Danimarca, Spagna, Stati Uniti. Cuore pulsante del DAP Festival sono le sue location, che diventano parte integrante della creazione artistica: dal Chiostro di Sant’Agostino, storica scena a cielo aperto del Festival, al Chiostro di San Francesco, per la prima volta inserito nel percorso performativo, fino agli spazi museali e urbani di Pietrasanta e al Grande Palcoscenico della Versiliana a Marina di Pietrasanta. Luoghi simbolici che si trasformano in scenari vivi, amplificando il dialogo tra corpo, architettura e arti visive. Accanto al cartellone degli spettacoli, il DAP Festival si articola in diverse sezioni che ne definiscono l’identità, dalle Danze dell’Invasione, che animano piazze e spazi pubblici con interventi performativi diffusi, al DAP College, programma formativo internazionale che coinvolge studenti, danzatori e istituzioni accademiche provenienti da Europa e Stati Uniti (e che offre la possibilità ai danzatori di accedere a una ricca offerta di borse di studio), fino ai progetti speciali dedicati alla ricerca, alla formazione e all’inclusione. Sostenuto da una solida rete di collaborazioni istituzionali e internazionali, il DAP Festival si conferma anche nel 2026 come punto di riferimento per la danza classica e contemporanea, capace di coniugare qualità artistica, apertura al territorio e respiro globale, celebrando dieci anni di creatività, visione e dialogo tra le arti. Nato come progetto capace di superare i confini del palcoscenico tradizionale, il DAP Festival è un evento unico nel suo genere, in cui danza, musica e arti visive si intrecciano dando vita a un linguaggio performativo che invade la città e coinvolge il pubblico in luoghi storici, museali e naturali. Un’esperienza che trasforma Pietrasanta in un laboratorio creativo a cielo aperto, dove lo spettacolo dal vivo incontra il patrimonio artistico e architettonico.