Milano Innovazione propone al Circolo De Amicis l’evento culturale "Le passionarie e il metallaro francescano"
ll 21 febbraio alle 17.30 apre al pubblico questo percorso che unisce pittura, fotografia e letteratura
Dal 21 febbraio al 1° marzo, Milano Innovazione dell’inesauribile Fabio Papa trasforma lo storico spazio milanese del Circolo De Amicis di Milano in un’esperienza culturale internazionale tra pittura, fotografia e letteratura, che riflette il fermento del presente e la vocazione cosmopolita di Milano. Cosa succede quando la forza visiva di tre artiste italiane e internazionali incontra l’obiettivo di un fotografo d’autore “francescano” ed amante della musica heavy metal, la tensione di un romanzo noir e la provocazione di una riflessione sull’impatto dell’IA sul mondo del lavoro? La risposta è “Le passionarie e il metallaro francescano”, l’evento culturale curato dall’Associazione Milano Innovazione, che animerà il Circolo De Amicis di Milano dal 21 febbraio al 1° marzo. Un’offerta culturale eterogenea e internazionale, che intreccia arti visive, fotografia e letteratura e che nasce dall’incontro di professionisti che operano in contesti differenti e si esprimono con strumenti diversi: tele, obiettivi fotografici, pagine scritte. Un mosaico di sguardi che riflette il fermento del presente e la vocazione cosmopolita di Milano. L’esposizione pittorica vede protagoniste Lamya Khordale, Liliana Loni e Natasha Kilganova, tre artiste con percorsi e sensibilità differenti, capaci di attraversare stili, immaginari e geografie, portando sulle tele visioni personali e potenti. Gli scatti fotografici di Giuseppe Di Pilla, artista che negli anni ’70 ha calcato i palchi dei concerti rock e metal ritraendo volti di donna. Si definisce “francescano” perché dopo aver visto il film Fratello Sole e Sorella Luna di Zeffirelli si è innamorato della figura di S. Francesco e si è avvicinato alla sua spiritualità che lui vede vicina alla filosofia e cultura Hippie, della non violenza, del pacifismo, del ritorno alla natura, insomma Peace and Love.
La letteratura completa e stimola nuove prospettive: la scrittrice Serena Mattei presenta “Bacca Nera”, mentre, Martino Pillitteri, l’autore di “Tornate al vostro pianeta. Quando i robot si ribellano ai lavori che gli umani non vogliono più fare” porta al centro della scena una riflessione ironica sul futuro del lavoro e della tecnologia. Sabato 21 febbraio alle 17.30 modera la presentazione di “Bacca Nera” il giornalista Riccardo Tomesani (Il Giornale d’Italia), coinvolgendo il pubblico e l’autrice insieme a Maria Letizia Giorgetti, professoressa di Economia dell’Università Statale di Milano. Mentre domenica 22 febbraio alle 17.30 il giornalista Enrico Ercole modera la presentazione di “Tornate al vostro pianeta”, preceduta da una performance in cui l’autore del libro e la regista e attrice Stefania Bleve danno voce e corpo a un testo scenico che esplicita il messaggio centrale del libro. Ospiti e madrine d’eccezione, le pittrici Pamela Sacchi e Claudia Notargiacomo.