Carsulae in Umbria, il Ministero della Cultura investe 2,3mln per la realizazione di una copertura protettiva dei mosaici romani

Un ulteriore finanziamento ministeriale di 340.000 euro, previsto per il 2026, rafforzerà le azioni di valorizzazione attraverso nuovi apparati didattici e il potenziamento dei servizi del sito

A Carsulae in Umbria, il Ministero della Cultura investe 2,3 milioni per la realizazione di una copertura protettiva dei mosaici romani.Una scoperta che riscrive la conoscenza di uno dei più importanti centri romani dell’Umbria e apre una nuova stagione di valorizzazione. Nell’area archeologica di Carsulae, in provincia di Terni, sono emersi nuovi e raffinati pavimenti musivi pertinenti a una grande residenza romana affacciata sul foro, la cosiddetta “domus dei mosaici”, oggetto delle recenti campagne di scavo.

Le indagini archeologiche, avviate nel 2017, con il supporto economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e condotte dall’Associazione Astra ONLUS nell’ambito di una concessione ministeriale, hanno portato alla scoperta di una vasta domus databile alla fine del I secolo a.C., con ambienti di rappresentanza, peristili, ninfei e un articolato settore termale privato. I mosaici, in bianco e nero e con decorazioni geometriche di straordinaria conservazione, testimoniano l’alto livello architettonico e decorativo dell’edificio, indagato finora per circa metà della sua estensione.

Grazie all’ultima campagna di scavo dell’estate 2025, è stata inoltre individuata una seconda fase di vita della domus, caratterizzata dall’aggiunta di un complesso termale con frigidarium, tepidarium e calidarium dotati di ipocausto, nonché ulteriori ambienti abitativi con ampie superfici musive. Contestualmente, sono stati eseguiti interventi di consolidamento e restauro dei pavimenti e dei materiali più significativi, oggi ricoperti per garantirne la corretta conservazione.

Alla scoperta archeologica si affianca ora un importante investimento per la valorizzazione del sito. Con un finanziamento complessivo di oltre 2.300.000 euro, disposto con decreto del Ministero della Cultura che fa capo ad Alessandro Giuli, è stata avviata la progettazione di un ampio piano che prevede la realizzazione di una copertura protettiva dei mosaici della domus e il completo riallestimento del Centro Visite. L’intervento consentirà di rendere finalmente visibili al pubblico i pavimenti musivi e di migliorare in modo significativo l’accessibilità e la fruizione dell’area.

Il progetto coinvolge i Musei Nazionali dell’Umbria, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, il Comune di Terni e l’Università degli Studi di Perugia, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Un ulteriore finanziamento ministeriale di 340.000 euro, previsto per il 2026, rafforzerà le azioni di valorizzazione attraverso nuovi apparati didattici e il potenziamento dei servizi del sito.