Bologna si prepara ad Arte Fiera con un tema proiettato verso il futuro: 'Cosa sarà' ...
Dal 6 all'8 febbraio nel capoluogo emiliano oltre duecento espositori, tra gallerie, editori e istituzioni
Manca poco all’apertura a Bologna della 49esima edizione di Arte Fiera, la rassegna di settore più longeva del panorama italiano. L'evento di quest’anno, in programma dal 6 all’8 febbraio, si presenta sotto l’insegna di un titolo significativo e proiettato al futuro: 'Cosa sarà'. Il 2026 segna infatti l’inizio di un nuovo ciclo per la manifestazione felsinea, con la prima direzione di Davide Ferri. Grazie agli oltre duecento espositori accreditati tra gallerie, editori e istituzioni, la manifestazione accoglierà nuovamente il pubblico con una proposta ampia e variegata, esplorando il legame tra i maestri del Novecento e le ricerche più attuali. Il percorso si articolerà in sei segmenti, a partire dalla sezione principale, cuore pulsante della kermesse, che vedrà il ritorno di tanti nomi che hanno fatto la storia della fiera bolognese, affiancate da numerose new entry. Non mancheranno poi gli spazi tematici, come Ventesimo+, focalizzato sul collezionismo d'autore, e Pittura XXI, che analizza il rilancio dei linguaggi pittorici negli ultimi anni. Le altre aree su invito sono dedicate alle ricerche creative legate al mondo della fotografia, alla riproducibilità digitale e alle gallerie emergenti. Come negli anni passati, il legame con il territorio si rafforzerà attraverso ART CITY Bologna, l'appuntamento parallelo che anima i luoghi storici del capoluogo emiliano con mostre, eventi e performance. Giunta alla sua 14esima edizione, l’iniziativa culturale vanta per la prima volta uno Special Program, ideato in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum e finalizzato all'esplorazione da un punto di vista artistico dell’esperienza formativa dell’ateneo locale.