'The World in motion', il celebre fotografo Steve McCurry in mostra a Malpensa con i ritratti dei viaggiatori
Immagini in bianco e nero che raccontano la varia umanità in transito all'aeroporto lombardo
L’arte e l’umanità all’aeroporto di Milano Malpensa attraverso la mostra di Steve McCurry, tra i più grandi maestri della fotografia contemporanea. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà le località ospitanti l'evento sportivo. McCurry ha allestito il set direttamente ai gate delle partenze, fermando i passeggeri un attimo prima dell’imbarco. Il risultato è una serie di ritratti in bianco e nero – una scelta stilistica precisa per eliminare le distrazioni del colore e concentrarsi sull’essenza umana – che catturano quel mix di speranza, stanchezza ed eccitazione tipico del viaggio “Il black and white elimina le distrazioni – dichiara il re degli scatti americano– spoglia l’immagine fino alla sua essenza: espressione, gesto, presenza. In questo progetto il colore mi è sembrato superfluo. Ciò che conta è il volto umano, sospeso in un momento di passaggio. Un aeroporto è un luogo in cui l’identità, per un attimo, allenta la sua presa. Le persone sono tra ruoli, tra luoghi, tra vite. In questa sospensione emerge qualcosa di estremamente autentico: indipendentemente da dove veniamo o da dove stiamo andando, condividiamo la stessa condizione fragile e universale. Per un momento, siamo tutti semplicemente umani». Per Steve McCurry la fotografia ha il potere di mettere tutti sullo stesso piano. Quando si eliminano contesto, status e geografia, ciò che resta è l’uguaglianza. La macchina fotografica non giudica, ascolta. Lo sfondo neutro elimina ogni gerarchia. Non c’è primo piano o sfondo, non esiste privilegio visivo. Ogni soggetto incontra lo sguardo dello spettatore direttamente, da pari a pari.