Volvo Studio Milano annuncia il palinsesto del 2026, “Orizzonti sensoriali”, tra musica sinfonica, divulgazione scientifica e fashion design
Chiara Angeli (Volvo):"Nel 2026 rompere gli schemi significa per noi avventurarsi in nuovi ambiti culturali, come il cinema e l'astrofisica, e chiedere ai nostri partner di proporre qualcosa di nuovo"
Volvo Studio Milano annuncia il palinsesto del 2026 "Orizzonti sensoriali" tra musica sinfonica, divulgazione scientifica e fashion design.
Nella definizione del programma culturale di Volvo Studio Milano, più che mai ricco e variegato, si confermano anche quest’anno come partner di riferimento BAM - Biblioteca degli Alberi Milano progetto di Fondazione Riccardo Catella, Triennale Milano, Ponderosa Music&Art, La Milanesiana, Viasaterna Galleria d’Arte contemporanea e BASE Milano.
L’annuncio del palinsesto, che rafforza il ruolo del Volvo Studio nel panorama culturale di Milano, è stato dato oggi nel corso dell’ormai tradizionale conferenza stampa di inizio anno tenutasi al Volvo Studio Milano. Oltre a Chiara Angeli, Direttore Commerciale Volvo Car Italia e responsabile delle attività del Volvo Studio Milano, sono intervenuti Elisabetta Sgarbi, Direttrice Artistica de La Milanesiana, Francesca Colombo, Direttrice Generale BAM – Biblioteca degli Alberi Milano progetto di Fondazione Riccardo Catella; Carla Morogallo, Direttrice Generale Triennale Milano; Irene Crocco, founder di Viasaterna Galleria d’Arte Contemporanea; Gianluca Quadri, Direttore Marketing Ponderosa Music&Art e Lorenzo Carni, Direttore Programma Pubblico di BASE Milano.
L’incontro ha visto l’intervento di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
In apertura dei lavori, Michele Crisci, Presidente e Amministratore Delegato Volvo Car Italia, ha salutato gli ospiti sottolineando la crescita conosciuta dal Volvo Studio Milano nel corso degli anni (l’inaugurazione risale al 2017) e la sua affermazione come luogo di riferimento a Milano.
Volvo e la tecnologia human centric: dalla nuova EX60 elettrica agli Orizzonti Sensoriali
Analogamente a quanto accaduto negli anni scorsi, anche per il 2026 Volvo Studio Milano propone un tema di carattere filosofico/scientifico al quale i progetti artistici in programma si devono richiamare, come spunto di riflessione e di creatività in linea con i valori del Brand Volvo. Il tema di quest’anno è dunque quello degli Orizzonti Sensoriali, che prende lo spunto dall’osservazione di come la tecnologia più avanzata e la sua applicazione modificanola nostra capacità di leggere la realtà che ci circonda.
L’occasione più recente in tal senso è data dal reveal mondiale della nuova Volvo EX60 elettrica, presentata la scorsa settimana. In virtù dei suoi contenuti di tecnologia innovativa, per molti versi l’auto ‘cambia le regole del gioco’ della mobilità elettrica. Grazie alla sua straordinaria capacità di calcolo (250 trilioni di operazioni al secondo) il sistema di core computing che governa l’auto rende possibili applicazioni reali di IA. Cosi, a bordo di EX60 si può conversare in modo naturale con l’auto per avere informazioni e si può godere della protezione della cintura di sicurezza multi-adattiva – la prima al mondo, premiata da TIME tra le migliori invenzioni del 2025 – capace di ‘sentire’ e di modulare quindi la propria azione a tutte le corporature, i modi di sedersi o le possibilità di impatto. I sensori esterni dell’auto, inoltre, sono in grado di elaborare una mappa dell’ambiente circostante a una velocità ben superiore a quella dei nostri organi sensoriali, rendendo EX60 capace di anticipare le situazioni di rischio o reagire ad esse, aumentando il margine di sicurezza e di confort per chi è a bordo.
In sintesi, la tecnologia più avanzata legata al computing dota l’auto di capacità ‘sensoriali’ che integrano quelle degli occupanti consentendo loro una visione ‘diversa’ e più efficace della realtà. In altre parole, l’orizzonte sensoriale della vettura si aggiunge oggi a quello umano, risultando spesso più efficace.
Se è vero che la tecnologia espande o modifica il nostro orizzonte sensoriale, ciò non accade solo nel modo automotive. La digitalizzazione che governa la nostra vita e determina le nostre azioni quotidiane fornisce esempi costanti in tal senso. Peraltro, il concetto di orizzonte sensoriale non riguarda solo la relazione tra tecnologia e ambiente: offre una chiave di lettura per molti altri ambiti dell’esperienza umana. Se estendiamo allora lo sguardo alla creatività artistica, sono proprio gli orizzonti sensoriali a consentire all’artista di interpretare la propria realtà interiore e di metterla in relazione con il mondo utilizzando il proprio linguaggio espressivo. Per venire al tema 2026 di Volvo Studio Milano, aprirsi a nuovi, possibili orizzonti sensoriali anche attraverso la tecnologia significa guardare oltre alla ricerca di relazioni non convenzionali. Orizzonti Sensoriali diventa così un invito a immaginare nuovi modi di percepire, a ridisegnare forme e immagini, a trovare forme espressive inedite, anche attraverso la tecnologia.
Il Volvo Studio Milano trasforma dunque la tecnologia d’avanguardia in strumento di ricerca artistica per uscire ‘rompere gli schemi’. Un brief che è stato accolto pienamente dai partner consolidati di Volvo Studio Milano, la cui risposta è stata una serie di progetti fuori dalle consuetudini.
Chiara Angeli, Head of Commercial Operations Volvo Car Italia e Responsabile delle attività di Volvo Studio Milano, ha dichiarato:
“Il Volvo Studio Milano è una realtà che rompe gli schemi con un modo diverso di comunicare, di ascoltare il pubblico, di parlare di valori. Nel 2026 rompere gli schemi significa per noi anche avventurarsi in nuovi ambiti culturali, quali ad esempio il cinema e l'astrofisica, promuovere delle nuove iniziative, lavorare con realtà emergenti che vogliono dare il loro contributo all’incredibile città che ci ospita. Nel 2026 rompere gli schemi vuol dire anche lasciare progetti consolidati che pur ci hanno dato tante soddisfazioni e chiedere ai nostri partner più importanti di proporre qualche cosa di nuovo, pur nel rispetto dei valori che ci legano. E la cosa più incredibile è stata la loro unanime, positiva risposta. Questo è il valore di Milano, una città inarrestabile, questo è il valore dei nostri partner culturali, questo è il valore di Volvo. Che il 2026 sia il ‘game changer’!”
Volvo Studio Milano e Sanremo
Fra le nuove iniziative 2026 spicca senz’altro Volvo Studio a Sanremo, progetto realizzato in collaborazione con Ponderosa Music&Art, uno dei partner storici di Volvo Studio Milano. Dal 24 al 28 febbraio prossimi, il Volvo Studio estende il proprio orizzonte e la propria azione fino ad arrivare a Sanremo in occasione della 76^ edizione dell’omonimo Festival. È prevista la presenza di tre palchi principali realizzati sul lungomare sanremese (bagni Matuzia) che permetteranno al pubblico di assistere a showcase esclusivi, talk e interviste: L’Angolo Pacifico (corner ideato dall’autore nel quale si succederanno interviste con artisti, cantanti, musicisti e interpreti), Radio Capital a Sanremo e Volvo Studio Milano.
L’iniziativa Volvo Studio a Sanremo prevede anche racconti di viaggio a bordo di EX90 (il grande SUV di lusso di Volvo), la cui tecnologia d’avanguardia farà da cornice a incontri fra artisti e personaggi. Il contesto permetterà a Volvo Car Italia di comunicare relativamente a innovazione human centric, sicurezza e sostenibilità, valori fondamentali del marchio.
Il Festival di Sanremo è parte integrante della storia della Musica Italiana ma anche del costume del nostro Paese. Volvo Car Italia, attenta a ciò che arricchisce l’esperienza delle Persone, sottolinea questo momento speciale guardandolo da una prospettiva inedita, dando voce non solo agli artisti ma anche a coloro che, dietro le quinte, rendono possibile il Festival.
Nell’ambito della collaborazione con Ponderosa Music&Art c’è inoltre la riconferma di due prestigiose rassegne cardine della programmazione del Volvo Studio Milano:
- il festival Piano City Milano, che approda in maggio per il nono anno consecutivo al Volvo Studio con due Piano Lesson d’eccezione – già confermata la presenza di Sergio Cammariere – e una serie di laboratori di Toy Pianos dedicati a bambini e famiglie;
- il festival JAZZMI, che torna per l’ottava volta consecutiva al Volvo Studio Milano con concerti in programma ottobre a novembre. In avvicinamento a JAZZMI, infine, anche quest’anno si terrà Jam The Future. Music for a new Planet, contest per giovani talenti emergenti che dà voce alle nuove generazioni di jazzisti, concorso giunto alla sua ottava edizione.
Palinsesto 2026
Il palinsesto 2026 di Volvo Studio ribadisce Arte e Musica come filoni principali di proposta ma inserisce nuovi linguaggi artistici e si articola fra conferme e nuove idee. Nello specifico:
- La Milanesiana, a cura di Fondazione Elisabetta Sgarbi
La Milanesiana torna al Volvo Studio Milano con tre giornate di appuntamenti previsti nel prossimo mese di giugno. Nei 27 anni della sua storia il festival ha lavorato sulla multidisciplinarità facendo convivere Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia, Teatro, Diritto, Economia, Sport e Fumetto. Tale contaminazione trova un terreno ideale nel Volvo Studio Milano, che predilige esperienze capaci di superare confini e preconcetti. Così, il dialogo fra Volvo Studio Milano e La Milanesiana sviluppa la curiosità intellettuale e il confronto tra linguaggi diversi.
- Turning Point. I BAMoff, a cura di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, progetto di Fondazione Riccardo Catella
Nei quattro appuntamenti previsti tra marzo e ottobre 2026 si svolgerà il tema della relazione fra tradizione, ricerca e linguaggi innovativi. Questa nuova proposta include discipline diverse (danza, circo e teatro di strada, musica, teatro e poesia) e mette in risalto figure che attraverso la loro visione e sensibilità artistica hanno introdotto cambiamenti significativi rispetto al passato. Da segnalare in tal senso, nel mese di maggio, in occasione del BAM Circus, l’esposizione dedicata a Moira Orfei, che ha saputo trasformare il circo italiano in un fenomeno pop, ridefinendo l’immagine dell’artista circense con glamour e una forte identità mediatica.
- Esplorazioni, a cura di Triennale Milano Teatro
Triennale Milano, punto di riferimento nel panorama teatrale internazionale, presenta al Volvo Studio Milano la quinta edizione di Esplorazioni, un progetto sviluppato in sinergia con Volvo Car Italia nel 2022. Il ciclo si articola su due appuntamenti fra ottobre e novembre centrati su ricerca audiovisiva e sperimentazione sonora. Partendo dall’immaginario del Grande Nord le performance mettono in relazione l’essere umano con tecnologia e ambiente. Suoni e immagini interagiscono con lo spazio, nello specifico quello del Volvo Studio Milano, che diventa paesaggio immersivo.
- La Forma Trattenuta, a cura di Viasaterna, Galleria d’Arte contemporanea
La galleria d’arte contemporanea Viasaterna apre la programmazione artistica 2026 di Volvo Studio Milano con l’esposizione dell’artista Stefano Caimi intitolata La Forma Trattenuta, che sarà inaugurata al pubblico il 29 gennaio 2026. La mostra risponde al meglio al concetto degli Orizzonti Sensoriali: l’artista racconta infatti di paesaggi che si rivelano pienamente solo se si allarga la possibilità di percezione e il tempo di osservazione. Partendo da immagini realizzate tra scorci alpini e tessuto urbano, grazie a strumenti tecnologici e processi di elaborazione digitale, immagini e forme vengono scomposte e tradotte in nuovi scenari. La tecnologia diventa così strumento che potenzia la nostra capacità di lettura e di visione.
La mostra La Forma Trattenuta sarà visitabile negli spazi di lavoro di Volvo Studio Milano ogni sabato dal 29 gennaio al 4 aprile 2026.
- Tandem e Elsewhere. Nuovi orizzonti sonori, a cura di BASE Milano
La collaborazione con BASE Milano si articola su due rassegne: la conferma di Tandem e la nuova proposta di Elsewhere. Nuovi orizzonti sonori. La seconda edizione di Tandem, sviluppata con Costello’s Records e centrata sull’interazione fra Parola e Musica, prevede tre appuntamenti in calendario fra febbraio e maggio. Le che vedono confrontarsi sullo stesso palco Nada con Giulia Impache, Enrico Ruggeri con Nularse e Paola Iezzi con Viscardi.
Elsewhere. Nuovi Orizzonti Sonori (in collaborazione con il collettivo milanese Le Cannibale) riporta invece nel Volvo Studio Milano la musica elettronica con la sua immersione spaziale fatta di suoni surround, modulazioni stereo e riverberi.
- Planetarium, a cura di Volvo Studio Milano con la collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Milano, Cinevan e Marco Gerosa (@astromarco)
Planetarium è una rassegna ideata da Volvo Studio Milano che mette in relazione linguaggi culturali differenti. Per la prima volta, il Volvo Studio Milano accoglie un ciclo che intreccia musica sinfonica, cinema scientifico e astrologia. Il format è realizzato in collaborazione con i partner Orchestra Sinfonica di Milano per la musica classica sinfonica, Cinevan per il cinema con divulgazione scientifica e Marco Gerosa (@astromarco) per l’astrologia. I nove appuntamenti in programma tra febbraio e maggio 2026 porteranno il pubblico a viaggiare nell’Infinito in modo suggestivo e inedito.
- The Daily Crash con VerySeri, a cura di VerySeri e Collettivo AAA
The Daily Crash è un laboratorio di fashion design che esplora l’intersezione tra fashion, branding e stampa d’arte. Ospitato negli spazi del Volvo Studio e articolato su sei lezioni tra marzo e maggio, il ciclo unisce teoria e progettazione fornendo agli studenti selezionati un’opportunità di applicazione delle skills maturate nei propri studi. Attraverso il confronto con esperti del settore i giovani partecipanti svilupperanno un progetto concreto. Il percorso culminerà in una performance finale al Volvo Studio in settembre, in occasione della Milano Fashion Week.