"Approdo per noi naufraghi" il nuovo libro di Elena Basile, l'autrice in dialogo con Moni Ovadia il 28 gennaio alla Feltrinelli di Viale Sabotino con la moderazione de Il Giornale d'Italia

A moderare la presentazione del libro saranno Luca Greco, direttore de Il Giornale d'Italia, e Alfredo Tocchi, avvocato e editorialista de Il Giornale d'Italia

"Approdo per noi naufraghi. Come costruire la pace" il nuovo libro di Elena Basile l'autrice in dialogo con Moni Ovadia il 28 gennaio alla Feltrinelli di Via Sabotino di Milano con la moderazione de il Giornale d'Italia. A moderare l'evento saranno Luca Greco, direttore de Il Giornale d'Italia, e Alfredo Tocchi, avvocato e editorialista de Il Giornale d'Italia.

Approdo per noi naufraghi è un invito urgente a ripartire dai valori umanistici e dai principi delle costituzioni democratiche europee. Il saggio avvia un dibattito essenziale e delinea una direzione precisa: i popoli europei reclamano una riforma radicale della società, fondata su libertà, giustizia sociale, pace e prosperità. I naufraghi possono salvarsi, anche se navighiamo in acque tempestose.

Con un'analisi tagliente, il volume smaschera la crisi del liberalismo democratico e del multilateralismo. Il confronto tra capitale e lavoro degli anni Settanta è svanito, sostituito dal trionfo del capitalismo finanziario e dalla società dell'1%. L'autrice denuncia i meccanismi dell'Unione Europea che ne hanno tradito i principi fondanti: assenza di separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), mancanza di legittimità democratica, neoliberismo codificato a Maastricht a scapito delle riforme sociali.

In un orizzonte europeo tragico ma non irrimediabile, Basile propone un cambio di paradigma: cooperazione e solidarietà, pace in un mondo multipolare, multilateralismo senza doppi standard, dialogo interculturale e interreligioso, diritto contro la forza, giustizia sociale e mediazione diplomatica. Obiettivi vivi per contrastare la barbarie incombente. Basile indica la via e apre il confronto.