Guerre e genocidi, Padre nostro che sei nei cieli questa rabbia mi brucia e mi consuma: non c'è spazio per l'Orrore nella democrazia,
Ad oggi, dal Mondo che mi hanno insegnato, ne ricavo la mia sfumatura, apologia privata del credo di una nazione, grido della Costituzione!
Scrollami di dosso l’illusione
che anche se parli la mia lingua,
E se solo mi baciassi allo specchio,
vedrei la sagoma delle due bocche combaciare.
Di tutto questo bene che ricevo,
che ne resta?
Se sono solo briciola di pane
in un pianeta di bocche da sfamare
e granello stretto tra mani avide e nulla so.
Ad oggi, dal Mondo che
mi hanno insegnato,
ne ricavo la mia sfumatura,
apologia privata del credo di una nazione, grido della Costituzione!
Padre nostro che sei nei cieli questa rabbia mi brucia e mi consuma.
Non c'è spazio per l'Orrore nella democrazia,
Solo silenzio e la pace del consenso.
Finché il mio braccio non viene tranciato,
finché il mio tempo non viene prosciugato dal lavoro,
mentre con le poche monete che il padrone mi sgancia,
metto il pane nella pancia.
Senza scuse dietro cui nascondere la parola privilegio,furto.
La giustizia invece è segreto indicibile,
Bestemmia infame
Tutti pronti a metter giacche e cravatte ed andare in fila a lavorare come dirigenti per la prima industria d'armi.
Cosa penserà il buon Dio.
Dei suoi soldati?