Bulgarini (Ars Antiqua):"Vogliamo allargare il mercato ai nuovi mercati esteri, siamo una delle prime gallerie che propone pagamenti dilazionati"

Federico Bulgarini, fondatore di Ars Antiqua è stato intervistato da Il Giornale d'Italia riguardo al mercato dell'arte classica e alle nuove modalità di vendita delle opere d'arte

Federico Bulgarini, fondatore di Ars Antiqua, è stato intervistato da Il Giornale d'Italia riguardo alla sua galleria Ars Antiqua e al mercato dell'arte classica. 

Qual è la caratteristica principale di questo progetto di Ars Antiqua? 

La caratteristica è quella di proporre ai collezionisti opere selezionate per la loro qualità, conservazione e significato storico, attraverso la ricerca e la valorizzazione delle stesse. A distinguerci dalle altre gallerie è il fatto di essere un team composto da storici dell'arte e restauratori. La galleria è stata fondata da me e mio fratello nel 2000. Io mi occupo principalmente della ricerca delle opere artistiche e l'architetto, mio fratello Francesco, invece della capacità di collocare le stesse all’interno delle scenografiche ambientazioni degli stand

Per noi la relazione personalizzata con il singolo collezionista è fondamentale: offriamo un servizio di accompagnamento completo che include la consulenza per la selezione, l'installazione e l'esaltazione delle opere all'interno degli ambienti domestici. Per cui il cliente ha la possibilità di acquisire un'opera contestualizzandola nella propria dimora e con la consapevolezza storico-critica di ciò che ha acquistato. 

Siamo a disposizione, inoltre, per fornire valutazioni, stime e perizie accurate. Ci occupiamo direttamente dell'acquisto di opere d’arte oppure le prendiamo in conto vendita, assicurando una visibilità immediata attraverso i nostri canali, facilitando così la vendita in maniera rapida e sicura. 

Offriamo anche un servizio specializzato di consulenza attribuzionistica per le opere e restauro per dipinti, sculture e mobili antichi. 

Che fetta ricopre il mercato della vendita di arte antica, nello specifico? 

La nostra offerta è interamente di arte antica e viene proposta sia al mercato italiano sia a quello internazionale. 

Per il mercato italiano partecipiamo alle mostre più importanti in tutta la penisola e attraverso la diretta televisiva: ogni domenica dalle 17:00 alle 21:00 potete seguirci sul canale 126 del Digitale Terrestre e sul canale 824 di Sky. Le opere non solo vengono proposte, ma anche presentate attraverso comparazioni e interventi di studiosi, in modo che la clientela abbia una visione completa di ciò che viene offerto. 

E quali sono i principali clienti di questo mercato? Che profilo hanno? 

Per quanto riguarda il mercato italiano, direi che vanno dal collezionista che acquista per passione verso un artista, un genere o una scuola, a chi desidera arredare la propria dimora dando un calore unico, fino a chi vuole investire in arte, che è da sempre un bene sicuro, soprattutto l'arte classica. 

Inoltre, noi siamo una delle poche gallerie che dà la possibilità di effettuare pagamenti dilazionati, per agevolare l’acquisto attraverso finanziamenti tradizionali o a tasso zero in 15 mesi. 

E quali sono i prossimi eventi a cui Ars Antiqua parteciperà? 

I prossimi eventi saranno IFA - Italian Fine Art (Bergamo),MODENANTIQUARIA ed il Mercanteinfiera di Parma, nei primi due mesi dell'anno. Mentre per la seconda parte della nostra clientela sarà dedicata al mercato internazionale infatti parteciperemo a gennaio al BRAFA di Bruxelles, una delle fiere più importanti al mondo. 

E quali sono i vostri progetti futuri? Come vorrebbe che si ampliasse il progetto di Ars Antiqua? 

Per il futuro vorremmo ampliare il nostro mercato estero, poiché ci sono sempre nuovi Paesi emergenti interessati all’arte antica italiana e classica. Un secondo obiettivo è anche quello di mostrare ai giovani come l’arte classica possa armonizzarsi molto bene con arredi più moderni, promuovendo un crossover tra i generi.