Editoria: Il pazzo di Pollica
Il nuovo libro di Dario Vassallo
E' un romanzo scritto da Dario Vassallo, che dopo il primo romanzo "Isola delle Femmine" si cimenta nella pubblicazione di questo manoscritto.
La storia de Il pazzo di Pollica, trae origine da una lettera ritrovata dall'autore, e che riporta la data , Philadelphia 9 settembre 1909.
Nella missiva lo scrivente , Peppino , racconta al fratello la sua vita in America. Si scusa di aver scritto solo dopo 2 anni dalla sua partenza, ma li nel nuovo Paese ha realizzato in poco tempo i suoi sogni
"... occupo un posto in una banca ove la responsabilità è mia, sono agente generale di parecchie case di New York che importano prodotti italiani di ogni sorta, e fra un anno oltre ad avere un nome , ciò una discreta posizione , tanto da impiparmene di qualche pollichese.. Eccoti il pazzo di Pollica, tra quella gentaglia ero pazzo, e qui, tra persone di affari, godo la fiducia di tutti , tanto che mi pesa sullo stomaco la responsabilità di parecchie decine di migliaia di scudi.
Scrivessero i signori di Pollica al Credito Italiano ( Sede di Napoli) e vedano quanta vaglia di migliaia di lire portano la mia firma. Si informassero quante centinaia di operai ho collocato al lavoro in questi difficili tempi di crisi"
Il romanzo racconta la storia di Peppino che al suo paese, Pollica, era considerato pazzo, invece in America , a New York, riesce a realizzare e ad evidenziare la sua cultura. Nella lettera Peppino riporta che a breve sarà pubblicato su un importante giornale un suo lavoro dal titolo " La società civile e il pensiero di Giordano Bruno"
Probabilmente la pazzia di Peppino, a Pollica, era solo la sua cultura, che ostacolava il pensiero e l'agire dei signorotti del momento.
Peppino in America riesce a realizzare il suo sogno e a mettere a frutto le sue capacità culturali e imprenditoriali. Una volta arrivato a New York viene accolto da altri italiani e ben presto le sue idee diventano vincenti.
E' una storia di lavoro, di cultura, e di amicizia. Quest'ultima è valore importante per Peppino , un pilastro della sua vita. Così la sua amicizia con Michele di Manfredonia diventa un modo di vivere , un modo di approcciarsi alla vita moderna, e così da questo rapporto realizzano insieme il sogno di Michele, che Peppino appoggia e realizza sotto la sua responsabilità.
In effetti il romanzo racchiude non solo la storia di Peppino, ma anche quella di Michele e di tanti altri italiani che hanno contribuito a costruire gli Stati Uniti, ma nello stesso tempo hanno contribuito con le loro " rimesse" in dollari a costruire questo Paese. L'Italia.
Molte case, tanti immobili, e non solo al sud del nostro Paese, sono stati acquistati o costruiti con i soldi degli italo - americani e oggi i beneficiari sono i loro pronipoti
E' una storia bellissima, perchè Peppino rappresenta ognuno di noi, che non si arrende, mai, pur di realizzare i propri sogni.
I signorotti che Peppino combatteva a Pollica nei primi anni del 900, non sono scomparsi, il loro modo di agire non si è estinto.
Essi si sono trasformati e adeguati ai tempi moderni, essi sono il Sistema Cilento che noi combattiamo dal 5 settembre 2010.
La storia è sempre la stessa.
Chi vince?