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Benedetto Croce

Il Ponte Case d’Aste per il Salone del Mobile

Arte decorativa e design a Milano

Di Ivan Rota

07 Giugno 2022

Il Ponte Case d’Aste per il Salone del Mobile

Con una selezione di grande rilevanza collezionistica e storico-artistica, l'incanto dedicato alle Arti Decorative del ’900 e Design del23 e 24 giugno 2022, si inserisce nella cornice della Sessantesima edizione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, presentando tra numerose sezioni due focus speciali dedicati a Fontana Arte e ai vetri di Murano di Yoichi Ohira.

 

In concomitanza con la mostra delle Stanze del Vetro dedicata a Fontana Arte, spiccano a catalogo un gruppo di opere significative per qualità e rarità. Tra queste emergono un prezioso specchio ellittico con cornice in prismi di cristallo disegnato da Max Ingrand negli anni ’50 (Img.1), una coppia di sontuose lampade da parete in cristallo molato e scalpellato dello stesso autore (Img. 2) e una rarissima lampada da terra con vaso portafiori concepita da Pietro Chiesa negli anni ’40 (Img.3).

Arti Decorative del '900 e Design

Asta 23, 24 giugno 2022

Private viewing su appuntamento durante la Milano Design Week: 8, 9, 10, 11 giugno 2022
Esposizione aperta al pubblico: 17, 18, 19 giugno 2022

Sede: via Pitteri 10, Milano // Orario: 10-13 / 14-18

 

Dalla medesima collezione privata da cui provenivano le opere di Ohira vendute nello scorso incanto, sono ora proposti in asta altri cinque pezzi unici di straordinario virtuosismo tecnico e afflato poetico, tra i quali si segnalano, per singolarità e qualità cromatica, il vaso blu cobalto con murrine a stella in lattimo (Img.4).

 

Dalla stessa proprietà proviene anche una pregiata selezione di vetri d’arte di Murano di Carlo Scarpa, Ercole Barovier e Fulvio Bianconi, maestri presenti in una seconda collezione milanese di vetri muranesi confluita in asta, composta inoltre da opere di Flavio Poli, Ercole Barovier, Paolo Venini, Giuseppe Chiacigh, e da un esemplare dell’eccezionale “coppa delle Baccanti”, disegnata nel 1956 da Oskar Kokoschka, eseguita dal maestro vetraio Albino Carraraper la fornace Ferro e Lazzarini e decorata con incisioni eseguite da Dal Pos nella manifattura S.A.L.I.R. (Img.5). Sempre attribuiti a Carlo Scarpa sono due preziosi ed enigmatici vasi della serie “Lattimi aurati”, (Img.6 - Img.7), fra i più ambiti oggetti di collezionismo specialistico, a completamento di una selezione di vetri muranesi di sicuro interesse.

 

Il mondo della ceramica è rappresentato da due importanti vasi di Pietro Melandri, e dal monumentale “Atteone divorato dai cani”, scultura a tutto tondo di Angelo Biancini per la Società Ceramica di Laveno (Img.8) e dalla celebre coppa delle Rondini di Manlio Truccoper la Fenice di Albisola 

Prodotta da Tiffany Studios a New York, la lampada da tavolo con paralume “Peony” e base a sei gambe in bronzo è un capolavoro dell’epoca Art Nouveau, e riassume l’ispirazione vitalistica alla forza e alla bellezza della natura, che mosse gli artisti al passaggio tra XIX e XX secolo. 

 


Ettore Sottsass è rappresentato da un nutrito gruppo di vetri e dall’elegante specchio con cornice a pettine per Santambrogio e De berti 

 

Franco Albini è presente con l’elegante sedia a sdraio detta “Dondolino” (Img.11) e con alcuni arredi eseguiti dalla ditta Poggi di Pavia, mentre le tangenze tra design e Arte Povera sono testimoniate dall’opera di Mario Ceroli, di cui è presente un tavolo “Rosa dei venti” e un divano in pino russo grezzo per Poltronova 

 

Accanto ad alcuni arredi di Paolo Buffa di stupefacente qualità esecutiva e a un gruppo di arredi di Osvaldo Borsani, completa i lotti di spicco della prima tornata un raro divano in fiberglass e pelle, modello “Simone” di Cesare Casati e Vincenzo Hybsh, prodotto da Confort negli anni ’60 e l’architettonico mobile “San Luigi”, uno dei due esemplari noti, realizzati su disegno di Maurizio Duranti per la mostra Le credenze come architetture domestiche, curata da Ugo la Pietra all’interno dela manifestazione Abitare il tempo di Verona nel 1991 

 

L’illuminazione di Arteluce, Arredoluce, Fontana Arte, O-Luce è presentata a conclusione della tornata.

 

Infine, protagonisti della seconda giornata d’asta, sono le arti decorative, l’illuminazione e l’arredo italiano e straniero del XX secolo, con alcuni focus nella terza tornata su: Azucena, con 38 lotti fra illuminazione e arredi; Venini e Murano nel secondo dopoguerra, con circa 50 lotti; circa 30 disegni ed eliocopie, perlopiù inediti, di Carlo Mollino, Gio Ponti, Paolo Buffa, Piero Portaluppi e Alfredo Biagini.

 

 

 

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