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IL PROGETTO ECO SET IDEATO DA LA CASA ROSSA E TENDERSTORIES PER IL FILM GHIACCIO

Eco set è un innovativo modello nella produzione e realizzazione di film e non solo e fornisce delle linee guida per rendere ecosostenibile il set cinematografico

30 Settembre 2021

IL PROGETTO ECO SET IDEATO DA LA CASA ROSSA E TENDERSTORIES PER IL FILM GHIACCIO

La produzione di un film  comporta lavoro e quindi  impatti sull’ambiente, non  solo durante la fase di  produzione, ma anche prima e  dopo le riprese stesse. Sono  attività ovviamente diverse,  che inducono effetti differenti (per tipologia e per entità), ma che nella loro complessità e sinergia devono essere da un lato valutati e dall’altro minimizzati con la messa in campo di una serie di azioni, misure, procedure e interventi facenti parte di  un approccio sistemico ben  individuato e programmato.

Per poter realizzare un film realmente “sostenibile” è necessario predisporre e sviluppare un processo virtuoso, pensato già nel momento in cui l’idea cinematografica comincia a prendere forma e a essere sviluppata, per poi essere applicato sul set, in fase di ripresa e in quella di post-produzione. Proprio da ciò è nata l’idea e l’esigenza di  trovare una soluzione e il pro getto Eco set ne è il  risultato, perseguendo lo  sviluppo di un vero e proprio modello di completa attuazione di una produzione cinematografica “green”, partendo da una  prima applicazione pilota per  poi affinarla fino alla messa  a punto di un modello  reiterabile e scalabile.

 COS’È ECO SET

Eco set è un nuovo e innovativo modello nella produzione e realizzazione di film e non solo e fornisce delle linee guida per rendere  ecosostenibile il set  cinematografico. L’eco set è  stato ideato e progettato da L a Casa Rossa e Tenderstories e si può definire come “campione zero” e punto di partenza per il raggiungimento di nuovi standard applicabili  al mondo del cinema e della  produzione cinematografica.  Il passaggio fondamentale è quello di formare il personale ed educarlo alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente che ci circonda, attraverso una gestione controllata delle risorse, limitando gli sprechi, applicando una corretta differenziazione dei  rifiuti, limitando tutti quei  materiali e strumenti ad alto  inquinamento. La Casa Rossa e  Tenderstories hanno vissuto  il risultato e i benefici  dell’Eco set, trovandola sua  applicazione nella produzione  del film Ghiaccio di Alessio de Leonardis e Fabrizio Moro. Questo traguardo è stato raggiungibile sul set Ghiaccio grazie anche ai nostri partners che hanno creduto e investito nel progetto: Coni, Fastweb, Luiss, MakeGreen, Sant'anna, Renexia Recharges società del  Gruppo Renexia. Aziende già ampiamente conosciute per il loro costante impegno nel “green” e che hanno fornito delle soluzioni concrete per tutti quegli aspetti del set  che maggiormente impattano  sull’ambiente, come la gestion e del food and beverage, i  trasporti e l’utilizzo dell’ energia.

“Fastweb è felice di  supportare insieme al CONI un  progetto ambizioso che  accomuna due grandi passioni  di Fastweb, la sostenibilità e lo sport. Con questa sponsorizzazione desideriamo sostenere nuovi modelli di sostenibilità ambientale che ci auguriamo possano trovare una completa attuazione in virtù delle loro caratteristiche fortemente innovative”. Ha dichiarato Anna Lo Iacono, Senior Manager of Sustainability di Fastweb. 

IL PROGETTO NASCE DALL’ INNOVAZIONE MANAGERIALE

Il progetto pilota Eco set –  che la Luiss Business School  ha avuto il piacere di  osservare e “accompagnare” da  un punto di vista scientifico  – rappresenta il frutto di un  percorso di innovazione sia  manageriale, sia sociale. L’innovazione manageriale, infatti, diventa anche sociale quando le soluzioni individuate non solo hanno il carattere della novità  nell’ambito dell’ organizzazione e della  gestione d’impresa, ma  forniscono anche risposte  concrete a questioni aperte  che caratterizzano temi  centrali per la società in  cui viviamo. Questo è il caso del progetto Eco set dove la pratica innovativa di un modello di produzione cinematografica “green” consente di creare valore in modo sostenibile, nel rispetto di una serie di portatori d’interesse sempre più articolata ed eterogenea.  La crescente consapevolezza  che il progetto Eco set porta  nel settore cinematografico  merita grande attenzione, e l’ auspicio che presto il  progetto pilota del film “ Ghiaccio” possa consolidarsi  in una pratica innovativa  tanto diffusa quanto inclusiva.

BIO-CATERING, BIO BOTTLE E  SOSTENIBILITA’

“All’interno della produzione  del film Ghiaccio MakeGreen ha  contribuito al progetto Eco  set con il cosiddetto BIO- Catering. Cosa intendiamo per  Bio-Catering? Un catering che  utilizza soltanto materie  prime biologiche e equo solidali o a km0, carni da allevamenti non intensivi, packaging biocompostabile, porzioni corrette per evitare lo spreco alimentare, menu studiati per avere un impatto ambientale minimo rispetto ai menu standard a cui siamo  abituati sui set”. Ha  spiegato Beniamino Giampaolo,  Ceo di MakeGreen.

 Acqua Sant’ Anna si è sempre distinta in soluzioni ecosostenibili: in primis il lancio di Bio Bottle, la prima bottiglia di acqua minerale 100% vegetale, una speciale bottiglia prodotta con il biopolimero Ingeo™ di origine vegetale, che si  dissolve in meno di 80 giorni  nei siti di compostaggio  industriale. Questo  rivoluzionario materiale presenta le stesse caratteristiche del materiale sintetico: stessa leggerezza, robustezza e praticità senza contenere  nemmeno una goccia di  petrolio, la stessa  bottiglietta utilizzata nella  produzione di “Ghiaccio”  riducendo al minimo il  consumo di plastica.

“Abbiamo aderito a questo progetto perché ci ha convinto dall’inizio”. Ha affermato Andrea Porchera, Responsabile Relazioni Istituzionali del Gruppo Renexia. “In un momento di ripresa e ripartenza generale, vogliamo dare un segnale positivo e contribuire a quest’opera realizzata con un’attenzione particolare alla sostenibilità. L’idea del set a basso impatto è in linea con la nostra filosofia che prevede la progettazione e gestione di impianti  energetici da fonti  rinnovabili nel massimo  rispetto dell’ambiente”.

Il prezioso contributo degli sponsor è stato determinante sin dalle prime fasi di elaborazione e sviluppo del film così da creare, nel momento della produzione, una sinergia e un’efficace comunicazione tra i reparti. In questa fase storica la  crisi ambientale deve  rimanere un monito nell’agire  di tutti i giorni; cosciente  di questo, La Casa Rossa ha  deciso di gestire il set del  suo primo film e di quelli  futuri, con uno sguardo tutto  green, nella speranza che non  sia l’unica, ma che sia, al  contrario, di ispirazione per  altre realtà.
  

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