Lunedì, 27 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

La spiccia galanteria da Cummenda e come individuarla

Sono lontani i tempi in cui uomini dotati di fiuto per gli affari facevano di tutto per darsi un tono. Andando incontro a figuracce sicure

Di Alfredo Tocchi

09 Settembre 2021

La spiccia galanteria da Cummenda e come individuarla

Sono lontani i tempi felici in cui un manipolo di industriali italiani diventarono i tycoon della rinascita postbellica. Spesso, uomini senza un’istruzione, avventurieri ingegnosi e spregiudicati dotati di fiuto per gli affari, bauscia che per compensare la loro assenza di titolo universitario non esitavano a comprarsi il titolo di Cummenda. Negli primi anni ‘70 ero un ragazzino, ma parlavo un po’ di francese grazie a una tata di famiglia. Un giorno, in spiaggia a Cap Ferrat, mia madre salutò un amico di suo padre, il Commendator … Mia madre era una gran bella donna e l’arzillo Cummenda azzardò un baciamano. Lei, sorpresa, commentò: “Com’è sempre galante!” e lui, svelto svelto, a conferma della sua pronta intelligenza , le rispose: “Come si dice qui in Francia, O Bless, o Bliss”, al che io, geloso di mia madre (lui continuava a tenerle la mano), ebbi l’impertinenza di correggerlo: “Noblesse oblige”. E lui, come se niente fosse, mi fece eco: “Certamente, noblesse obliss”. Da allora, ogni tanto, mi ritrovo a rispondere a stupefatti interlocutori: “Noblesse obliss”

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x