Addio a David Riondino, morto l'autore di "Maracaibo", il cantante, attore, scrittore e regista fiorentino aveva 73 anni

Nato a Firenze il 10 giugno 1952, Riondino si è distinto per la sua poliedricità e la sua capacità di spaziare tra diversi linguaggi artistici. La sua carriera ha lasciato un’impronta duratura nel panorama culturale italiano, unendo ironia, profondità e sperimentazione in ogni sua esperienza professionale, spaziando mondo letterario a quello musicale, cinematografico e televisivo

È morto a 73 anni David Riondino, autore di "Maracaibo" oltre che cantante, attore, regista e scrittore fiorentino. Èdeceduto nella sua abitazione romana nella mattina di domenica 29 marzo. L’annuncio della scomparsa del poliedrico artista è stato dato su Facebook dall’amica Chiara Rapaccini, artista e designer. I funerali si terranno martedì 31 marzo alle ore 11 nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma.

Addio a David Riondino, morto l'autore di "Maracaibo", il cantante, attore, scrittore e regista fiorentino aveva 73 anni

Nato a Firenze il 10 giugno 1952, Riondino iniziò la sua carriera come bibliotecario prima di dedicarsi completamente allo spettacolo. Negli anni Settanta e Ottanta collaborò con diverse riviste, tra cui Tango, Il Male e Cuore, scrivendo articoli e pezzi satirici che contribuirono a definire il suo stile artistico. La successiva notorietà televisiva arrivò grazie alle improvvisazioni al Maurizio Costanzo Show e alla partecipazione a programmi come Quelli che il calcio, dove si fece notare per il suo contributo comico. Parallelamente, Riondino cominciò a costruirsi una carriera musicale fondando negli anni Settanta il collettivo Victor Jara insieme alla sorella Chiara, ma fu la pubblicazione del brano "Maracaibo" (scritto nel 1975 ma pubblicato solo 6 anni più tardi, nel 1981) a ufficializzare la sua fama.

Oltre alla musica, Riondino ha sviluppato una carriera significativa nel cinema e in televisione, partecipando a film come Vacanze di Natale e Kamikazen – Ultima notte a Milano. Nel 1995 salì sul palco del Festival di Sanremo insieme a Sabina Guzzanti con il brano Troppo sole. Dal 2012 era sposato con Giovanna Savignano e aveva una figlia, Giada, nata nel 1974 da un precedente matrimonio.

Riondino sarebbe morto dopo una lunga malattia, e la causa della sua morte non è stata diffusa. Sono sempre più numerosi gli studi dai quali emerge un aumento nel numero dei casi di morti e in cui, fra le cause, vengono indicati anche gli effetti avversi del vaccino Covid. Diverse ricerche, infatti, parlano di correlazione tra i sieri e l'insorgenza di malattie. Nel 2021 l'artista è stato tra le 31 personalità che hanno chiesto alle case farmaceutiche di rendere disponibili per chiunque i vaccini Covid.

Chiara Rapaccini, amica di lunga data di David Riondino, lo ricorda in un post pubblicato su Facebook con cui ne ha annunciato l'avvenuta scomparsa: "David aveva fondato a Firenze un gruppo rock chiamato Victor Jara. Cantavamo nelle case del popolo e alle feste dell’Unità. Era il nostro capo visionario. Martedì lo accompagneremo alla Chiesa degli Artisti a Roma, Piazza del Popolo". Anche Dario Vergassola, suo storico collaboratore teatrale, rammenta il legame che aveva con Riondino descrivendolo come un uomo di grande intelligenza e cultura, ma anche giocoso e ironico: "Ogni spettacolo con lui era come sostenere tre esami all’università. Con lui scompare un artista colto e straordinario". Insieme hanno realizzato numerosi spettacoli teatrali a partire dagli anni Ottanta, tra cui I Cavalieri del Tornio, Todos Caballeros e un recital musicale ispirato a Bohème.