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Garlasco, depositata la perizia sui pc di Chiara Poggi e Stasi, ipotesi ritrovamento cartella "militare", si va verso fine indagini

Nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Garlasco, la perizia effettuata dal professor Paolo Dal Checco potrebbe essere l'ultimo elemento necessario prima della decisione della Procura tra archiviazione del caso o rinvio a giudizio. I 18 mesi di indagini supplementari scadranno ad agosto 2026, ma alcune fonti non escludono che le conclusioni in merito potrebbero essere tratte prima del termine

27 Marzo 2026

Garlasco, depositata la perizia sui pc di Chiara Poggi e Stasi, si va verso chiusura indagini, le ipotesi: archiviazione o rinvio

Garlasco, Stasi-Poggi, Fonte: X @Pamelitanaa

Nell’ambito del nuovo filone d’indagine sul delitto di Garlasco, è stata depositata la perizia effettuata sui computer di Chiara Poggi e Alberto Stasi presso la Procura di Pavia. Stando alle dichiarazioni di Giada Bocellari, avvocata di Stasi, il pc della vittima "potrebbe dire molto"; fra le ipotesi, infatti, vi è il ritrovamento della cartella "militare" contenente materiale pedopornografico. Quello della perizia sui dispositivi potrebbe essere uno degli ultimi tasselli utili alla risoluzione del caso, con le indagini supplementari in scadenza ad agosto 2026. E la perizia effettuata dal professor Paolo Dal Checco potrebbe fare la differenza in merito alla decisione della Procura fra l'archiviazione del caso o il rinvio a giudizio dell'indagato Andrea Sempio.

Garlasco, depositata la perizia sui pc di Chiara Poggi e Stasi, ipotesi ritrovamento cartella "militare", si va verso fine indagini

Il computer di Alberto Stasi, già condannato in via definitiva per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, era stato analizzato in passato, mentre meno informazioni erano disponibili su quello della vittima, recentemente analizzato dal consulente tecnico informatico Dal Checco. L’attenzione degli inquirenti si concentra su eventuali elementi inediti presenti nel dispositivo di Chiara Poggi, e in particolare sull'ipotetico ritrovamento della cartella "militare" di Stasi contenente materiale pedopornografico.

Giada Bocellari, intervistata ieri sera, ha auspicato una rapida conclusione delle indagini, evidenziando peraltro come il computer di Chiara Poggi non fosse mai stato analizzato "a 360 gradi" durante la fase iniziale delle indagini, che si erano per lo più concentrate sulla posizione di Stasi. "Forse il pc della vittima può fornire informazioni importanti", ha dichiarato, aggiungendo che il dispositivo "è come un grande vaso da cui estrarre dati solo sapendo cosa cercare". Le valutazioni degli inquirenti riguardano la possibilità che la nuova perizia consenta una chiusura anticipata delle indagini supplementari, attualmente focalizzate anche su Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara.


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