Consiglieri Regione Campania, zero condanne al processo per i rimborsi, Ugo de Flaviis al GdI: "Finito incubo, non conseguenze"

Ugo de Flaviis, ex consigliere regionale della Campania, al GdI: "Io assolto con formula piena dal Tribunale di Napoli dopo lungo e doloroso calvario giudiziario e umano, e pesante esposizione mediatica; resta l’amarezza per il tempo sottratto e le conseguenze subite"

Consiglieri Regione Campania, zero condanne al processo per i rimborsi, Ugo de Flaviis al Giornale d'Italia: "Finito incubo, restano conseguenze"

Processo flop

Nessuna condanna al processo per i rimborsi ai consiglieri regionali della Campania, così ha deciso la prima sezione penale del Tribunale di Napoli. In giudizio si è dunque completamente dissolta l’ipotesi accusatoria di peculato sui fondi destinati al funzionamento dei gruppi consiliari.

L'inchiesta era partita 14 anni fa innescando sul territorio una pesante gogna mediatica nei confronti degli esponenti politici coinvolti.  

Assolti con formula piena

Il tribunale di Napoli ha assolto con formula piena Ugo De Flavis difeso dagli avvocati Giuseppe Benedetto e Clemente Biondi; Gennaro Salvatore, ex capogruppo del Gruppo Caldoro Presidente, difeso dal professore Alfonso Furgiuele e dall'avvocato Fabio Carbonelli; Massimo Ianniciello e Raffaele Sentiero. Ad inizio 2026 erano andate inoltre in prescrizione  le contestazioni mosse a Pietro Diodato, Sergio Nappi e Angelo Polverino.

"Fine di un incubo, ma restano le conseguenze"

È la fine di un incubo - così Ugo de Flaviis al Giornale d'Italia - dopo 14 anni di processo, oggi viene finalmente riconosciuta la mia totale estraneità ai fatti contestati. La pronuncia di assoluzione con formula piena del Tribunale di Napoli chiude un lungo e doloroso calvario giudiziario e umano, segnato anche da una pesante esposizione mediatica. Resta l’amarezza per il tempo sottratto e per le conseguenze personali e professionali subite in questi anni. Ringrazio i miei avvocati Giuseppe Benedetto e Clemente Biondi”. 

E di conseguenze parlano anche i legali di Salvatore: "La violenta esposizione alla gogna mediatica - commentano il prof. Furgiuele e l'avv. Carbonelli - si è tradotta in una vera e propria esecuzione pubblica della reputazione. Oggi, a distanza di oltre un decennio di autentico calvario giudiziario e umano, chi potrà mai restituire gli anni consumati nel discredito, le gravi ricadute sul piano personale, politico, sociale e soprattutto familiare?".