Infratel Italia, Relazione Annuale 2026. Alfredo Maria Becchetti (Presidente Infratel Italia): "I piani sviluppati da Infratel hanno rafforzato l’infrastruttura nazionale delle reti"

“La crescita dei ricavi è il risultato di un lavoro costruito negli anni, ma il dato più rilevante è il funzionamento della rete, elemento strategico e a servizio del Paese. I piani sviluppati da Infratel hanno rafforzato l’infrastruttura nazionale delle reti, contribuendo alla diffusione della banda ultralarga. Abbiamo potuto constatare come, laddove siamo arrivati con le nuove infrastrutture, abbia preso avvio un nuovo processo di ripopolamento dei territori: la presenza di servizi digitali avanzati porta con sé imprese, sviluppo economico e ricchezza, offrendo nuove opportunità anche ai piccoli borghi. Riducendo il digital divide, abbiamo migliorato il livello e la qualità della vita dei cittadini: portare la fibra ottica ovunque, connettendo scuole e strutture sanitarie, significa creare reali condizioni di benessere diffuso e di inclusione digitale su tutto il territorio nazionale. Come società, stiamo finalmente ponendo le basi per una digitalizzazione a 360 gradi. In tal senso, il PNRR ha dato una spinta decisiva, permettendo di raggiungere anche le aree più difficili e a fallimento di mercato. L’obiettivo ora è completare la copertura entro il 2030, garantendo a tutto il Paese connessioni adeguate al futuro”. Lo ha detto Alfredo Maria Becchetti, Presidente Infratel Italia, intervenendo alla Camera dei Deputati alla presentazione della Relazione Annuale 2026 di Infratel Italia, società del gruppo Invitalia. La Relazione, relativa al triennio 2023-2025, fotografa una situazione in fase di proiezione strategica nel settore delle telecomunicazioni, con un ruolo crescente assunto da Infratel Italia nella governance delle infrastrutture di connettività nazionale, in una prospettiva di sviluppo economico e di inclusione sociale nel nostro Paese.