19 Marzo 2026
La squadra mobile di Genova ha arrestato un albanese di 34 anni e un italiano di 63 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso e, in una seconda operazione, un diciottenne tunisino per lo stesso reato. Gli arresti sono arrivati al culmine di un’attività investigativa durata un mese per una sospetta rete di distribuzione di stupefacenti nel ponente genovese.
Nei giorni scorsi, durante i servizi di appostamento, gli investigatori hanno notato il trentaquattrenne arrivare sul lungomare di Pegli con uno scooter, dirigersi a piedi verso un condominio per poi tornare poco dopo con un sacco che ha nascosto nel bauletto. Anche ieri è stato visto tornare in quell’abitazione e, all’uscita, è stato fermato dagli agenti e trovato in possesso di 2530 euro e due grossi mazzi di chiavi di abitazioni e veicoli.
Gli agenti hanno quindi effettuato una perquisizione nell’appartamento in cui era appena stato. Ad aprire la porta il 63enne che ha negato di conoscere il fermato. Durante l’ispezione, effettuata con il supporto dei cani antidroga Leone e Iago, sono stati trovati circa 1 chilo di hashish e 20 grammi di cocaina occultati sotto il battiscopa della cucina.
Nell’abitazione del 34enne sono stati trovati 42.000 euro nel cassetto di un mobile del soggiorno e un rilevatore di segnale digitale. Gli investigatori, inoltre, avendolo visto armeggiare su diversi motoveicoli e auto in sosta, in zona Marassi, controllato anche gli scooter trovando complessivamente 1 chilo e 500 grammi di cocaina e materiale da confezionamento, nascosti nei sotto sella e nei bagagliai. Tra le chiavi in suo possesso, una apriva la porta di un secondo appartamento in cui sono stati trovati due bilancini di precisione. Tutto il materiale è stato sequestrato e i due uomini sono stati arrestati.
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