L’indagine dalla procura capitolina era partita dalla denuncia presentata dall’ex compagno della 52enne. L'uomo era stato allertato da una frase della figlia, la quale aveva scoperto sul computer della madre foto esplicite di minori, tra cui lei stessa e i suoi due cugini. Nei prossimi giorni i due indagati saranno interrogati davanti al gip di Roma, che ha firmato le ordinanze cautelari.
Secondo quanto riportato dai carabinieri, nei dispositivi analizzati sono stati trovati, oltre alle immagini esplicite, anche commenti "che fanno ipotizzare che i nipoti della donna indagata siano stati costretti a subire attenzioni di natura sessuale dalla zia", come "ripetuti toccamenti nelle zone genitali contemporaneamente videoregistrati e commentati poi con l'indagato".
La docente arrestata ha 52 anni e lavora in una scuola della Marca trevigiana, nella provincia appunto di Treviso.
Barbara Sardella, dirigente dell’ufficio scolastico di Treviso, ha affermato che si tratta di "Una notizia scioccante". Al suo stupore si uniscono anche i presidi, gli insegnati e gli addetti ai lavori degli istituti scolastici del territorio: "Siamo rimasti esterrefatti. È incredibile, sconvolgente e spaventevole una cosa assurda, senza ritegno".