Genova, infezione dopo un intervento di aumento del seno, i Nas indagano un chirurgo plastico e sequestrano clinica in centro
Lo specialista, in passato sospeso dall'Ordine, era già stato denunciato da un'altra paziente che dopo un paio di anni dall'operazione aveva accusato dei disturbi
I carabinieri del Nas, su disposizione della Procura di Genova, hanno sequestrato uno studio medico nel quartiere Foce e indagato un chirurgo plastico perché una paziente è finita in ospedale per una infezione causata da un intervento di chirurgia plastica al seno. I militari hanno anche acquisito le cartelle cliniche e la documentazione per ricostruire la vicenda. L’uomo è già indagato per altre vicende simili, l’ultima delle quali risale all’anno scorso.
L’indagine è partita dopo la denuncia della paziente, una donna di 30 anni. Dopo l’operazione è insorta una infezione e così è stata nuovamente operata. Un secondo intervento che però ha aggravato ancora di più le condizioni della donna tanto da farla finire in ospedale. A quel punto la trentenne ha deciso di rivolgersi a un avvocato e denunciare il medico. La pm Gabriella Dotto ha disposto la perquisizione e il sequestro dello studio. E’ in corso una consulenza medico legale per capire il tipo di danno causato e se ci possano essere lesioni permanenti. Non è la prima volta che il professionista finisce nei guai. A novembre una donna di 68 anni lo ha denunciato dopo un doppio intervento di mastoplastica riduttiva e addominoplastica. Anche in quel caso la paziente aveva avuto una grave infezione e aveva scoperto che il medico era già noto per casi analoghi e che aveva già subito una condanna oltre al provvedimento di sospensione dall’Ordine dei medici. La pm Daniela Pischetola aveva aperto un fascicolo per lesioni colpose e aveva indagato l’uomo.