Genova, preso a calci e pugni in una rissa morì due anni dopo, l’aggressore condannato due volte per tentato omicidio e omicidio
La nuova pena è di 10 anni e 8 mesi, a cui dovrà essere scontato il periodo che l'uomo - un clochard - ha già trascorso in cella.
La gip Angela Nutini ha condannato in abbreviato a 10 anni e 8 mesi di reclusione per Giovanni Meduri, che nel pomeriggio del 22 agosto 2022, aveva violentemente picchiato Singh Harjit, 49 anni, clochard di origine indiana in piazzale Manzoni a Marassi. Harjit era finito in coma ed era morto due anni dopo, nel novembre del 2024. La pm Paola Calleri aveva chiesto una condanna a 9 anni e 4 mesi. La lite era divampata nel piazzale davanti al carcere: forse l’alcol e forse l’accaparramento di una panchina avevano innescato la violenza. Ad un certo punto la vittima aveva colpito con un oggetto Meduri che però rialzatosi lo aveva picchiato con violenza e aveva continuato anche quando il 49enne indiano era rimasto a terra.
Identificato dagli investigatori della squadra mobile Meduri era stato arrestato e poi condannato in via definitiva a 2 anni e 4 mesi, pena che sta scontando in una comunità terapeutica per disintossicarsi dall’alcool. Adesso il nuovo processo dove il perito incaricato dalla gip Carla Pastorini – il processo si svolge in rito abbreviato – ha stabilito l’esistenza del nesso di causalità tra le lesioni riportate e la morte del quarantanovenne. L’avvocato di Meduri, Cristiano Mancuso, ha chiesto alla giudice di prendere in considerazione alcune attenuanti, a cominciare da quella della provocazione visto che la vittima avrebbe a suo avviso compiuto per prima la violenta aggressione.