Tajani non è un Ministro degli Esteri: è il Fantozzi della politica mondiale, una vergogna per 60 milioni di italiani

Se il “capetto” di Forza Italia avesse consigliato agli anziani di non uscire nelle ore piu calde, oggi sarebbe Ministro della Sanità

La frase di Antonio Tajani agli italiani parcheggiati sotto il sole tossico di Dubai — “Se ci sono i droni, non vi affacciate e non andate per strada” — mi è arrivata addosso come un volantino dell’amministratore di condominio infilato sotto la porta mentre fuori cade il mondo.

Altro che diplomazia. Altro che strategia. Sembra il nonno in vestaglia che urla dal balcone: “Chiudete le finestre che c’è corrente!”. E noi dovremmo sentirci protetti, rassicurati, rappresentati da questo bollettino parrocchiale letto con la gravità di un annuncio nucleare.

Un Ministro degli Esteri dovrebbe parlare di contatti con le autorità emiratine, di coordinamento consolare, di piani di evacuazione, di pressione diplomatica, di analisi dei rischi. Invece no. Il massimo slancio geopolitico è: non vi affacciate. Geniale. A questo punto perché non aggiungere di coprirsi bene se c’è vento? O di non usare l’auto quando c’è traffico?

La scena è surreale, degna di un cinegiornale impazzito: la Farnesina trasformata in un centralino che dispensa consigli da zia apprensiva. Viene quasi da chiedersi se sia una gag sfuggita da un film di Fantozzi, con il ragioniere che chiama Casa Cometti per sapere se può scendere a buttare la spazzatura durante l’apocalisse.

Il punto non è la prudenza — quella è ovvia, necessaria, banale. Il punto è il vuoto siderale che la circonda. Questa uscita è la prova inconfutabile del nichilismo politco e intellettuale del piu fortunato tra i "servi" del Cavaliere che oggi, ne sono sicuro, si sta sbellicando dalle risate nell'alto dei cieli..

Così la politica estera diventa teatro dell’assurdo, una conferenza stampa che sa di sagrestia e naftalina. E mentre i droni volano, l’Italia resta a terra, guidata da uno che invece di condurre l’orchestra si limita a suggerire al pubblico di non tossire.