L'Italia sa sempre coprirsi di ridicolo anche durante le tragedie: il nostro Ministro della Difesa bloccato a Dubai. Che ci faceva?
ha ragione Paolo Mieli: possibile che i nostri Servizi di sicurezza l'abbiano lasciato andare e anche in un viaggio "privato" nel contesto di un attacco imminente? Assurdo!
Da anni dico che l'Italia non esiste più come nazione e come soggetto politico e ora ne abbiamo una conferma, ma nel peggiore dei modi. Il Ministro della Difesa dell'Italia è bloccato come un normale cittadino privato e proprio a Dubai, nel bel mezzo di una guerra terribile che congela tutto il Golfo Persico. Non ci sono in Italia i Servizi di sicurezza? Perchè gli è stato permesso di andare da privato con un volo di linea in uno scenario di guerra? E ancora: cosa ci faceva il nostro Ministro della Difesa in uno Stato del Golfo nel bel mezzo di una gravissima crisi internazionale? Non è gossip questo: uno dei Ministri più importanti del nostro Governo non è mai solo un "cittadino privato" come gli altri. Specie se mette a rischio la propria sicurezza e l'immagine istituzionale dell'Italia. Italia che ormai è solo una maschera, una facciata di un palazzo che non esiste più. A che titolo Crosetto era a Dubai? Come turista? Come manager? In una missione politica segreta? Ma gli Usa non sono nostri alleati? E allora perchè non viene portato indietro in Italia su un aereo militare? Insomma questa vicenda non ci voleva: mostra la debolezza dell'Italia e l'assenza di un nostro spessore istituzionale e internazionale. Facciamo la figura dei fantocci e dei burattini. Naturalmente nessuno si chiede nulla? Il giornalismo italiano è anch'esso: non pervenuto. (con rarissime eccezioni).