27 Febbraio 2026
Un omicidio in pieno centro si è consumato ieri, giovedì 26 Febbraio, a Livorno, dove un agente di commercio di 56 anni è stato ucciso a coltellate nello studio di un commercialista. L'assassino, visto successivamente fuggire con un cappuccio in testa dalla scena del delitto, è stato intercettato ed arrestato meno di due ore dopo.
Sono state identificate la vittima e il killer del tragico omicidio consumatosi ieri in via Grande, letteralmente in centro a Livorno (Toscana). L'uomo ucciso si chiamava Francesco Lassi, ed era un agente di commercio 56enne di Pistoia. L'aggressore invece sarebbe Luigi Amirante, un pentito ex collaboratore di giustizia della camorra, 47enne che, a quanto emerge, avrebbe colpito Lassi con due coltellate. Tutto è accaduto all'interno di uno studio commercialista dove la vittima pare avesse in uso una stanza. E proprio qui sarebbe scoppiata una lite accesa tra Lassi e Amirante, con tutta probabilità per una trattativa in corso sulla compravendita di oro. Amirante avrebbe quindi inferto le coltellate, sebbene agli inquirenti il killer abbia riferito di aver agito per legittima difesa.
Colpito mortalmente, Francesco Lassi era in arresto cardiaco quando i soccorsi della SVS e il personale medico del 118 sono intervenuti per aiutarlo. La vittima però non ce l'ha fatta ed è deceduto poco dopo. Intanto il killer si era dato alla fuga: a testimoniarlo sono state alcune persone vedendo un uomo uscire di corsa incappucciato. Meno di due ore dopo però la Polizia è riuscita ad intercettarlo a bordo di un'auto diretta verso il porto, in particolare tra via Mastacchi e via Pera.
Sul luogo del delitto sono intervenuti il medico legale, la scientifica, nonché gli agenti della polizia municipale. Le dinamiche dell'omicidio, il movente e le ragioni per cui il pistoiese Lassi si trovasse a Livorno sono ancora tutti da chiarire nelle indagini guidate dal pubblico ministero Niccolò Volpe.
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