Genova, pastiglie di Ossicodone sequestrate all'aeroporto dalla Finanza, lo stupefacente dello sballo era diretto negli Usa
Il farmaco è un salvavita utilizzato principalmente per il trattamento del dolore in pazienti oncologici, ma tuttavia, in qualità di oppioide, è una vera e propria droga
Centoquaranta pillole di Oxycontin 80 mg (ossicodone crloridrato), pari a oltre 11 mg di principio attivo, sono state sequestrate dai finanzieri della Compagnia di Sestri Ponente, a seguito di una mirata analisi di rischio sul traffico internazionale delle merci all’aeroporto Cristoforo Colombo. La spedizione in transito, diretta negli Stati Uniti d’America, conteneva una confezione di mattoncini giocattolo assemblabili. Tutto sembrava corrispondere a quanto dichiarato nel documento di trasporto, tuttavia, dai controlli effettuati con le banche dati delle fiamme gialle, il mittente è risultato essere un soggetto inesistente e, pertanto, i militari operanti hanno provveduto ad effettuare un controllo approfondito sul giocatolo e sul fondo della scatola, nascosti dietro i vari componenti del gioco, sono stati rinvenuti 10 blister da 14 pasticche l’uno di ossicodone crloridrato.
In Italia, massima è l’attenzione della Guardia di finanza su questo tipo di sostanza in quanto, per specifiche patologie, può essere ottenuta gratuitamente dietro presentazione di apposita ricetta medica; di contro, però, il potenziale guadagno dalla vendita è altissimo. Negli Usa il valore di una sola pillola ammonta a circa 100 dollari. Il traffico, quindi, è un vero e proprio business.