Genova, dopo il crollo del muraglione in via Napoli in arrivo i sensori per monitorare il palazzo, si temono altri smottamenti

Verranno posizionati i fessurimetri, necessari per registrare eventuali assestamenti dell'edificio. Quando risulterà sicuro, i 52 residenti potranno rientrare a casa

Slitta almeno alla fine di febbraio il rientro dei 52 sfollati del palazzo di via Napoli, a Genova, sotto cui è crollato un muraglione nella notte tra 18 e 19 febbraio. Prima di poter dare il via libera al loro ritorno a casa, infatti, sarà necessario monitorare eventuali movimenti dell’edificio attraverso i fessurimetri, che verrano installati lunedì. Anche perché nella notte appena trascorsa ci sono stati altri movimenti del terreno.