Morte bimbo con cuore “bruciato”, 6 medici “indagati per omicidio colposo”, madre di Domenico: “Giustizia”, funerali giovedì o venerdì

Dopo la morte di Domenico, l’attenzione degli investigatori si sta concentrando anche sull’operato delle équipe mediche presenti nell’ospedale San Maurizio di Bolzano, dove il cuore è stato espiantato dal donatore. Il punto fondamentale resta quello di chiarire chi e perché abbia utilizzato il ghiaccio secco causando danni all'organo da trapiantare

Si aggrava l’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico. Con il decesso del bambino con il cuorebruciato” rischia di aggravarsi anche la posizione dei sanitari. I 6 medici, già sotto inchiesta, rischiano ora l’accusa di omicidio colposo al posto delle lesioni colpose. La madre del piccolo, nel frattempo, chiede giustizia e verità su quanto accaduto. I funerali potrebbero svolgersi tra giovedì e venerdì, compatibilmente con i tempi dell’indagine.

Bimbo con il cuore “bruciato”, 6 medici “indagati per omicidio colposo”, madre di Domenico: “Voglio giustizia”, funerali giovedì o venerdì

Si aggrava l’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico. Con il decesso del bambino, rischia di aggravarsi anche la posizione dei sei sanitari indagati nell'inchiesta della Procura di Napoli che presto potrebbero portare a ulteriori avvisi di garanzia. Infatti, potrebbero essere chiamati a rispondere di omicidio colposo al posto delle lesioni colpose finora contestate. I magistrati, adesso, dovrebbero sottoporre a sequestro la salma del bambino, per poi disporre l'autopsia. I carabinieri del Nas di Napoli sono già arrivati all'ospedale Monaldi, dove il piccolo era in vita solo grazie all'Ecmo. Con i militari anche il procuratore aggiunto Antonio Ricci. L’attenzione degli investigatori si sta concentrando anche sull’operato delle équipe mediche presenti nell’ospedale San Maurizio di Bolzano, dove il cuore è stato espiantato dal donatore. Il punto fondamentale resta quello di chiarire chi e perché abbia utilizzato il ghiaccio secco causando danni all'organo da trapiantare.

Nel dramma, la voce della madre Patrizia si leva con forza e dignità. “La forza per andare avanti me la dà mio figlio, che ora è diventato un angelo. Voglio aiutare altri bambini che sono in difficoltà per situazioni simili, lo devo a Domenico”. La donna ha raccontato di essere stata in contatto continuo sia con la premier Meloni sia con il governatore Fico, concludendo: “Ho sentito la vicinanza di tutti gli italiani. Che sono sicura mi saranno vicini anche nel futuro”. Poi la richiesta più forte: “Adesso è arrivato il momento della giustizia. Chiedo la verità”.

Il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, ha rivelato che i funerali del bambinopotrebbero svolgersi tra giovedì e venerdì”. Tempi tecnici permettendo. “La salma sarà trasferita all'obitorio - ha aggiunto - prima ancora dell'autopsia andrà individuato il collegio della Procura, tra medico legale e specialisti per gli accertamenti tecnici irripetibili. Utilizziamo questi termini, non parliamo di autopsia. Il sequestro del cuore? La Procura lo decide, come difesa noi lo abbiamo chiesto. I nostri prossimi passi saranno apire lunedì mattina con che modalità si svolgerà l'accertamento tecnico irripetibile”.