Il decoratore di ani delle donne, il Decor-Ano: un artista-fotografo si inventa un nuovo lavoro ed è anche remunerativo, ormai è una moda

Intelligenza Artificiale fatti in là. “Il mondo oramai è a pecora, tanto vale decorarlo!”, parola di Anthony De Luca che ha creato un nuovo lavoro: l'uomo che decora i .... “Continuavo a firmare i culi e mi è venuta una ‘folgorazione’”

Costa 350 euro farsi decorare e poi fotografare l’ano, ma anche 1.690 euro una stampa certificata di dove non batte il sole, riporta il catalogo, o anche di più.

Si presenta così Anthony De Luca: “Decoro gli ani femminili, creando ritratti unici che sfidano ogni convenzione. Ad oggi, centinaia di donne hanno scelto di esporsi, affidando completamente i loro corpi nelle mie mani per mettere alla prova i loro limiti e scoprire una nuova dimensione del corpo come arte, scegliendo di entrare nella rivoluzione visiva che sfida le regole sociali con provocazione e ironia. Non è solo un’opera d’arte, ma una rivoluzione sociale”. Lo chiamiamo.

Pronto!? Parlo con Anthony De Luca?

Avevo ricevuto una segnalazione dopo la sua performance sul “Ponte dei single”, a Bologna e sono andato sul suo sito. Lei decora ani o sbaglio?
Sì, decoro il buco del culo delle donne

A Bologna mi risulta ci sia un’impresa molto conosciuta di decorazioni artistiche, Decor Line, che non c'entra nulla con lei ma il Decor-Ano mi mancava...
Sono un artista fotografo specializzato nei ritratti di dettagli corporei poco esplorati. Faccio tantissime attività in ambito creativo-artistico in relazione al corpo femminile, questa degli ani da almeno otto anni

E come è nata l’idea?
Le spiego, è tutta un'evoluzione del mio processo creativo perché sono tantissimi anni che fotografo donne, ma prevalentemente culi. E andavo praticamente a certificarli con un autografo. Venivano da tutta Italia per farsi certificare proprio il culo da Anthony De Luca, che poi finiva con una fotografia in un quadro incorniciato

E quindi?
Continuavo a firmare i culi e mi è venuta una “folgorazione” di notte. Stava arrivando una ragazza da Milano. Non l'avevo mai fatto e le dico: “Senti, guarda, stanotte mi è venuta un'idea pazzesca, non l'ho ancora fatto, fermiamoci da un cinese che vedo se ci trovo qualcosa da applicarti al buco del culo e così voglio vedere in atto quello che stanotte si è visualizzato nella mente”. Lei: “Sì, sì, certo”. Siamo andati da questo cinese che si chiamava CiaoCiao e ho guardato le prime cose da applicare. Lì ho preso le prime gemme adesive, che sono delle perline tagliate, e siamo andati a fare le foto e ne siamo rimasti entusiasti, sia io che la ragazza. Questa..., diciamo, che è il Santo Graal… (ride).

E quante donne si sono fatte fotografare…?
Ho perso il conto, consideri almeno duecento, minimo. Ho anche realizzato ritratti di orgasmi con un vibratore e fotocamera all'interno delle vagine. Sono migliaia le donne che ho fotografato e coinvolto nelle mie varie perfomance

Tecnicamente come funziona?
È un’esperienza: passi una giornata artistica con me. Io applico delle decorazioni possibili, fotografo per ore, poi creo delle opere fotografiche che propongo come oggetti di arredo d'arte o design. Creo tutto quello che vedo intorno al loro corpo. Ma è anche una provocazione per quello che riguarda proprio l'epoca che sta andando veramente “a pecora” e quindi tanto vale decorarla. La foto entra nel mio archivio, non è riconoscibile e il soggetto non ha problemi di altra natura, oppure la vuole per sé o solo per sé, dipende

È capitato anche di maschi che chiedevano l’intervento del Decor-Ano?
Sì, ma non ho pubblicato le foto perché comunque chi mi conosce sa che mi rivolgo prevalentemente alle donne.

E quanto costa un intervento?
350 euro, se invece mi arriva un cliente che dice: “Io voglio proprio quest'opera perché la voglio per me, voglio un quadro”, dopo lì si fa una sorta di preventivo

Che materiali usa?
Sono partito da gemme adesive, si può arrivare a generi alimentari, quindi quello che può essere della pasta farfallina, del granturco. Il quadro è la forma finale perché magari c’è chi lo vuole in casa. È una richiesta diffusa

Richieste particolari?
Di tutti i tipi, ma una volta è arrivata una ragazza che ha voluto regalare al suo fidanzato una decorazione dell’ano con degli orsetti gommosi. Poi ha detto che voleva la foto solo per sé, allora lì c’è anche un costo un po' più alto. O c’è gente che vuole foto gigantesche dell’ano o della vagina da mettere in casa

Come avviene l’approccio e una seduta?
Mi contattano e praticamente mi vengono a trovare. Le faccio mettere nella classica posizione “a pecora” e dopodiché applico tutte le mie decorazioni in modo da vederle con il mio occhio da fotografo. Le decorazioni vengono applicate con materiale a base di miele, perché per far sì che, ad esempio, il mais rimanga sull’ano, non puoi mettere la colla; stesso discorso con la cioccolata, gli zuccherini

Questo per lei è un lavoro a tempo pieno, con il quale ci vive, giusto?
Sì, con le foto del buco del culo e tanti tipi di opere sul e con il corpo delle donne. È anche una forma di terapia per loro, per l'autostima, le aiuta a disinibirsi. Ho creato una sorta di format che si chiama “24 ore con Anthony De Luca”, in cui arrivano e passano 24 ore insieme a me e dopo questo percorso, tra fotografie eccetera, si sentono più disinibite e consapevoli del loro corpo

Che tipo di donne sono? Hanno caratteristiche particolari?
Guarda, ho fotografato ragazze che sono mamme, hanno figli, che sono sia modelle, che ragazze comuni o che non hanno mai fatto neanche una fotografia o che non si facevano vedere nude neanche negli spogliatoi della palestra

Di che età?
Di ogni età. Siamo arrivati fino ai 75 anni, perché poi ci sono anche altri progetti, anche molto particolari. Ho fatto un libro sulle cicatrici delle donne che hanno avuto un tumore, con il patrocinio del Comune di Faenza, e lì hanno partecipato donne che hanno anche una certa età

Mi risulta lei sia di origini campane, giusto?
Sì, ma sono di Bologna.

Sempre un passo avanti i campani. Età? Formazione? Studi?
Sono un fotografo artistico. Avevo anche insufficiente in fotografia al liceo (ride, ndr), perché seguivo poco le regole. Ora il mio professore di fotografia mi segue su Instagram e dice che ho fatto qualcosa di geniale. Ho 45 anni. Ho studiato al liceo Rubiani di Bologna.