Bimba morta a Bordighera, il medico legale durante l'autopsia trova un trauma cranico, lesioni sul dorso, l'addome e le gambe
L'esame autoptico non ha chiarito tutti i dubbi, ma ha ristretto l'ora del decesso nell'arco di tempo di sei ore rispetto al ritrovamento del corpicino della piccola
Aveva un trauma cranico, che potrebbe aver determinato un travaso ematico all'origine di una emorragia cerebrale. Poi lesioni su dorso, addome, alle gambe e persino sul labbro superiore. Sono i primi risultati dell'autopsia effettuata dal medico legale Francesco Ventura di Genova sul corpo della bimba di 2 anni trovata morta una settimana fa nella casa della madre a Bordighera. Per la sua morte sono indagati per omicidio preterintenzionale in concorso la mamma della bambina Manuela Aiello, 43 anni e il compagno di lei, Manuel I., 42 anni. Al momento, non è ancora possibile stabilire con esattezza la causa del decesso e non si esclude che possa trattarsi di più fattori.
La morte risulterebbe avvenuta in un range di ore più ristretto, rispetto a quanto riportato nella relazione della prima ispezione cadaverica, quindi 6 ore e forse anche meno. Resta ancora da chiarire se le lesioni rinvenute sul corpo della bambina siano state provocate da percosse o da una caduta. Come di consueto sono stati anche effettuati diversi prelievi di liquidi e di tessuto per procedere agli esami istologici. All'autopsia - durata circa tre ore - erano presenti anche il medico legale Andrea Peirano, per conto del compagno della madre e il dottor Enzo Profumo, in rappresentanza del papà di Beatrice. All'inizio delle operazioni peritali erano presenti pure gli avvocati: Laura Corbetta e Martina Di Giovanni (in sostituzione della madre) e Mario Ventimiglia, per il padre della piccola. "Purtroppo si tratta di un caso molto particolare e complicato - ha detto Peirano -. Quindi non siamo attualmente in grado di dare una spiegazione plausibile del decesso e della sequenza temporale degli eventi. Restiamo in attesa di avere risultati delle varie indagini che abbiamo fatto a livello istologico".