Truffa della ballerina su WhatsApp: "Potresti votare per mia nipote Federica?", rischio clonazione account per altri raggiri
È molto facile cadere in questa truffa visto che il messaggio proviene non da un numero sconosciuto ma da un contatto salvato sulla rubrica
La cosiddetta truffa della ballerina su WhatsApp sta circolando ormai da diverse settimane e sono tante le persone che ne sono rimasti vittima. Si tratta di una forma di smishing (phishing tramite messaggistica), che consiste nello sfruttare la fiducia nei confronti di amici, familiari o conoscenti per rubare il controllo degli account e poi usarlo per altri raggiri. È molto facile cadere in questa truffa visto che il messaggio proviene non da un numero sconosciuto ma da un contatto salvato sulla rubrica.
In questo caso la protagonista è una presunta ballerina di nome Federica, che viene raffigurata assieme al messaggio di testo, che recita quanto segue: "Ciao! Per favore votate per Federica in questo sondaggio, è la figlia di una mia amica, il premio principale è una borsa di studio per l'istruzione gratuita per tutto il prossimo anno, questo è molto importante per lei. Grazie mille". Alla fine del messaggio un link.
Truffa della ballerina su WhatsApp: "Potresti votare per mia nipote Francesca?", rischio clonazione account per altri raggiri
Il link che si apre non porta a nessun concorso di danza né a una pagina di voto legittima. Se ci si clicca su, l'utente viene reindirizzato a un sito falso che imita l'aspetto di una piattaforma ufficiale, che chiede di inserire il proprio numero di telefono e inserire un codice di verifica ricevuto via sms da WhatsApp (il famoso codice di 6 cifre usato per registrare l'account su un nuovo dispositivo).
Una volta che si fornisce il codice la vittima consegna in modo inconsapevole il proprio account WhatsApp ai truffatori. Così il malcapitato perde l'accesso al proprio profilo, i truffatori prendono il controllo dell’account, iniziano a inviare lo stesso messaggio della ballerina a tutti i contatti della vittima diffondendo la truffa in modo esponenziale. Dopo qualche giorno partono richieste di denaro: "Ho bisogno urgente di soldi", "Mi hanno rubato il portafoglio" o "Ho problemi in famiglia", ecc...