Cicagna, venti anni fa tentò di avvelenare un’anziana per l’eredità, ora finisce a processo per aver circuito un ex carabiniere

La donna, 78 anni, è accusata di essersi fatta intestare un bonifico da 200mila euro e stava per farsi sposare. Grazie alle indagini dei carabinieri però è finita di nuovo nei guai

Venti anni fa era stata accusata e poi condannata per aver aver avvelenato un’anziana, ex maestra in pensione, per impossessarsi dell’eredità. In primo grado aveva preso 16 anni per tentato omicidio, poi derubricato in lesioni aggravate. Oggi la stessa donna, che ha 78 anni, è a processo per circonvenzione di incapace. Vittima della circonvenzione è un 95enne ex carabiniere. L’anziano, che per anni aveva fatto l’operaio alla Fiat, era tornato dopo la pensione nel suo paese d’origine, Cicagna. E’ solito frequentare la caserma e chiacchierare con i militari della stazione. Poi a un certo punto comincia a farsi vedere sempre meno. Il comandante della stazione si insospettisce. Lo vede diverse volte in compagnia di una signora e gli chiede informazioni. Lui spiega che quella donna gli fa compagnia e cucina per lui. Anche altri amici e conoscenti dell’anziano si accorgono che il 95enne non esce  praticamente più di casa: non va più al bar, né a comprare il giornale.

Così il comandante della stazione comincia a fare qualche ricerca e scopre che l’accompagnatrice dell’anziano è Maria Carla Sambuceti, condannata appunto per aver cercato, in concorso con altri tra cui la figlia, di avvelenare una vecchietta a Castiglione Chiavarese con il farmaco En, un ansiolitico a base di delorazepam. I carabinieri di Cicagna chiedono e ottengono dalla pm Sabrina Monteverde l’apertura di un’indagine e scoprono che dal conto del novantacinquenne è partito un bonifico di 200mila euro a un altro conto di Sestri Levante. E scoprono che i due sono in procinto di sposarsi. Chiedono conferma al sindaco e trovano la pubblicazione del matrimonio. E sono convinti che la donna punti alla pensione di reversibilità e a ereditare i beni dell’anziano.