Corteo Torino per Askatasuna, dimesso l'agente picchiato, prognosi di 20 giorni, arrestato aggressore 22enne Angelo Simionato

Il poliziotto ferito durante il corteo di Torino per Askatasuna è stato dimesso. Al contempo è stato arrestato l'aggressore 22enne Angelo Simionato, originario della provincia di Grosseto

È stato fortunatamente dimesso delle Molinette Alessandro Calista, l'agente di polizia del reparto mobile di Padova picchiato a Torino durante il corteo pro Askatasuna. La prognosi è di 20 giorni. Stessa decisione anche per il collega Francesco Roselli che ha salvato Calista. Per lui la prognosi è un po' più lunga: 30 giorni. Al contempo è stato arrestato l'aggressore 22enne Angelo Simionato, originario della provincia di Grosseto. È stato incastrato dalle telecamere.

Corteo Torino per Askatasuna, dimesso l'agente picchiato, prognosi di 20 giorni

Il poliziotto ferito durante il corteo di Torino per Askatasuna è stato dimesso. Calista è stato preso a martellate durante gli scontri e ricoverato con altri 5 colleghi, inviato nella capoluogo piemontese per gestire il corteo in risposta alla chiusura del centro sociale. L'agente ha 29 anni, una moglie e un figlio. Ha anche ricevuto la visita della premier Giorgia Meloni che gli ha espresso vicinanza e solidarietà. Meloni ha parlato di un "tentato omicidio", non di una "protesta", ed ha invitato la magistratura a non "esitare". Gran parte delle istituzioni hanno speso parole di vicinanza per lui. La guerriglia urbana di Torino ha coinvolto anche il collega Francesco Roselli, anch'egli dimesso.

Arrestato aggressore 22enne Angelo Simionato

Nel frattempo è stato arrestato con il meccanismo della flagranza differita il responsabile dell'aggressione. Si tratta di Angelo Simionato, 22enne originario del piccolo borgo di Montelaterone, sul monte Amiata, una frazione del Comune di Arcidosso (Grosseto). Simionato viveva da tempo altrove e tornava in estate nel suo paese di origine, dove ha lavorato come cameriere. 

È accusato di concorso in lesioni personali a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni. Il 22enne è stato anche denunciato per violenza a pubblico ufficiale, visto che è stato ripreso in un'altra occasione mentre lanciava corpi contundenti contro le forze dell’ordine, e per rapina in concorso: faceva parte del gruppo che oltre a cagionare lesioni al poliziotto lo ha anche privato dello scudo, dell’U-bot e della maschera antigas.