Rapallo, finto carabiniere costringe anziana a fare un bonifico da 25.000 euro, ma finisce in manette
La donna era stata convinta al telefono a versare la somma, Il truffatore aveva creato un allarme inesistente. Però sono arrivate le forze dell'ordine
I carabinieri della stazione di Rapallo, in provincia di Genova, grazie alla denuncia della vittima e all’intervento immediato, sono riusciti a sventare un tentativo di truffa, con il cosiddetto metodo del “finto carabiniere”, ai danni di una donna di 65 anni. La signora era stata contattata telefonicamente più volte da un sedicente ufficiale dell’Arma che l’aveva indotta a eseguire un bonifico di 25mila euro su un Iban da lui indicato. La motivazione? Evitare di essere coinvolta in alcune indagini in corso.
Ma il raggiro è stato ulteriormente rafforzato da un altro espediente usato dal truffatore per carpire la fiducia della donna. Nella circostanza, infatti, i responsabili della truffa hanno contattato al telefono i carabinieri di Rapallo segnalando la presenza di un extracomunitario armato di coltello nei pressi dell’ospedale. Così sul posto, proprio davanti agli occhi della signora, è arrivata una pattuglia dei carabinieri (vera) che il truffatore ha fatto passare come riscontro a quanto le stava dicendo per telefono. I militari, giunti nella zona indicata e verificata la totale infondatezza della segnalazione, hanno notato la vittima intenta a parlare al telefono in modo agitato e pertanto hanno deciso di avvicinarla.