Maltempo, Schifani: "Ciclone Harry ha causato danni per almeno 740 mln €", vdf: "2.800 interventi tra Calabria, Sardegna e Sicilia"
Parallelamente, la Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo di colore giallo, valido dalla mezzanotte e per l’intera giornata di domani, sabato 24 gennaio
Da una prima ricognizione effettuata dalla Protezione civile regionale, i danni causati dal ciclone Harry in Sicilia ammontano, al momento, a circa 740 milioni di euro. A renderlo noto è stato il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, incontrando i giornalisti al termine della giunta straordinaria che ha deliberato la dichiarazione dello stato di calamità e un primo stanziamento di 70 milioni di euro: 50 milioni immediatamente disponibili e ulteriori 20 milioni che saranno reperiti dai fondi globali tramite un’apposita norma da sottoporre all’Assemblea regionale siciliana.
https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/764851/ciclone-harry-i-video-dei-disastri-in-sardegna-sicilia-calabria-spiagge-e-strade-distrutte-danni-da-oltre-2mld-nessuna-vittima.html
Maltempo, Schifani: "Ciclone Harry ha causato danni per almeno 740 mln €", vdf: "2.800 interventi tra Calabria, Sardegna e Sicilia"
Secondo le prime stime del Dipartimento regionale della Protezione civile, la provincia più colpita è Messina, con danni stimati in 110 milioni di euro. Seguono Catania, con 85 milioni, e Siracusa, con 47 milioni. Complessivamente, seppur con un bilancio ancora provvisorio, i danni ammonterebbero a 741 milioni di euro, ai quali si aggiungerebbero le perdite legate ai mancati redditi delle attività produttive distrutte.
Particolarmente drammatica la situazione a Lampedusa e Linosa, dove il ciclone Harry ha avuto gli effetti di "una devastazione senza precedenti", causando "danni stimati in 17 milioni di euro" e dove si "stanno vivendo ore drammatiche". A denunciarlo è il sindaco Filippo Mannino, che rivolge "un appello accorato alle istituzioni regionali e nazionali affinché le nostre comunità non vengano lasciate sole".
Nel frattempo proseguono senza sosta le attività dei vigili del fuoco a seguito della forte perturbazione che il 19 gennaio ha colpito Calabria, Sardegna e Sicilia. Sono 2.800 gli interventi complessivamente conclusi dalle squadre del Corpo nazionale. In Calabria, in particolare lungo la fascia ionica, le squadre sono impegnate senza sosta: a Catanzaro Lido ruspe ed escavatori sono al lavoro per liberare dalla sabbia e dal fango le aree colpite dalle mareggiate, mentre sul territorio regionale sono stati portati a termine oltre 600 interventi.
Anche in Sardegna, soprattutto nell’area orientale, le operazioni di soccorso continuano: dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati più di 500 interventi. Il carico di lavoro più consistente resta però in Sicilia, dove l’ondata di maltempo ha richiesto 1.700 interventi, con ulteriori 300 richieste ancora da evadere. Per farvi fronte, il dispositivo di soccorso è stato potenziato con il richiamo in servizio di 100 unità. Le operazioni sono attualmente concentrate soprattutto nel Catanese, in particolare per dissesti statici, distacchi di intonaci e frontalini pericolanti, lamiere divelte e danni causati dall’acqua.
Intanto, la Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo di colore giallo, valido dalla mezzanotte e per l’intera giornata di domani, sabato 24 gennaio, sulle seguenti zone: Zona 1 (Piana campana, Napoli, isole, area vesuviana); Zona 2 (Alto Volturno e Matese); Zona 3 (Penisola sorrentina-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); Zona 5 (Tusciano e Alto Sele). Sono previste precipitazioni locali, anche a carattere di rovescio o temporale, talora intense.