Casoria (Na), si sbriciola palazzina di 4 piani, tragedia evitata per l'allarme tempestivo dato da una coppia di sposini, 15 le famiglie senza casa
Sgomberati in via prudenziale gli edifici adiacenti, dal civico 54 al 70 di via Cavour, nel popoloso comune alla porte di Napoli
Casoria (Na), si sbriciola nella notte una palazzina di 4 piani, la tragedia evitata per l'allarme tempestivo dato da una coppia di sposini, 15 le famiglie rimaste senza casa.
Edificio sbriciolato
Poteva essere una tragedia di proporzioni immense. Negli edifici interessati a vario titolo dal cedimento, che vanno dal numero civico 54 al 70 di via Cavour, nel popoloso comune alle porte di Napoli, risiedono infatti 15 nuclei familiari per 50 persone, allo stato rimaste senza casa.
Uno degli edifici si è letteralmente sbriciolato durante la notte. A rischio di danni strutturali anche quelli adiacenti.
L'allarme e lo sgombero
Ad accorgersi che qualcosa non andava erano stati i residenti: ad allarmarli strani scricchiolii e l'apertura di crepe lungo i muri.
È stata una coppia di giovani sposi a chiamare un tecnico per una verifica. Immediato l'allarme ai Vigili del fuoco che dopo il sopralluogo, nel pomeriggio del 22 gennaio, intorno alle 19.30, hanno disposto lo sgombero delle palazzine ai civici dal n.54 al n.70 di via Cavour.
A determinare l'emergenza, da quanto si apprende, sarebbe stata una perdita dell'impianto idrico sottostante ad una palazzina di 4 piani fuori terra.
Transenne e autobotti
"Il crollo del palazzo a Casoria, avvenuto nel corso della notte - spiega una nota della Protezione civile - vede la Regione Campania attiva nella gestione dell'emergenza al fianco del Comune, dei Vigili del fuoco, dei tecnici e di tutte le forze che stanno contribuendo alla sicurezza della popolazione.
Su richiesta del Comune di Casoria, che ha prontamente attivato il COC (Centro Operativo Comunale), per coordinare i soccorsi e l'assistenza, sono stati inviati sul posto mezzi e uomini della Protezione civile regionale e della SMA Campania. In particolare, 30 volontari e 3 psicologi dell’emergenza per supportare i cittadini; inviate anche transenne e due autobotti a servizio della popolazione per il rifornimento dell’acqua.
L’assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che sta seguendo personalmente l’evolversi della situazione in stretto raccordo con il Sindaco di Casoria e con la Protezione civile della Regione, tiene costantemente informato il presidente Fico. Già nella serata di ieri si era, infatti, recata sul luogo per monitorare le operazioni di ripristino, ascoltare le famiglie sgomberate e coordinare gli interventi insieme all'amministrazione comunale".
Disagi e assistenza
"In questa situazione, resa più complessa dal crollo dell'edificio, la nostra priorità assoluta è ora l'incolumità dei cittadini e il supporto alle famiglie coinvolte - dichiara l’assessora Zabatta - La Protezione civile regionale è pronta ad impiegare tutte le risorse necessarie. Stiamo provvedendo a fornire un’assistenza più ampia e strutturata per far fronte ai disagi dei residenti causati dal crollo. Continueremo ad aggiornarvi costantemente sull'evoluzione dei lavori e sulle misure di sicurezza adottate”.