Massimo Boldi, il Comune piacentino di Lugagnano annulla l'evento teatrale con il comico per la sua frase sessista

L'attore milanese in un'intervista aveva dichiarato che il suo sport preferito era la "f..." non la neve

L'amministrazione comunale di Lugagnano (comune appenninico piacentino della Valdarda) ha annullato un evento che avrebbe dovuto svolgersi il 5 febbraio nel teatro del paese e avere come protagonista Massimo Boldi. La decisione è stata presa dopo la bufera scatenata da una sua battuta sessista in un'intervista al Fatto Quotidiano e la conseguente esclusione dai tedofori della fiamma per le prossime Olimpiadi invernali. Per non alimentare ulteriori polemiche il sindaco Antonio Vincini ha quindi deciso di cancellare la presenza dell'attore di Luino e rimborsare chi aveva già acquistato il biglietto. Nel corso della serata era prevista una intervista all'artista 80enne sul dietro le quinte della sua lunga carriera. Boldi di mestiere fa il comico e, come a molti altri colleghi, ogni tanto scappa la parola di troppo, trasformando il gusto della battuta in qualcosa di cattivo gusto: «Io tedoforo, ma lo sport è la f... Altro che neve, amo l'aperitivo». Ci sono i comici che magari rilanciano, peggiorando le cose, e ci sono invece quelli come Boldi che capiscono di aver sbagliato mira e il giorno dopo chiedono scusa: «Voleva essere una battuta leggera e ironica, ma si è rivelata inopportuna e offensiva nei confronti delle donne e non in linea con i principi di rispetto e inclusione che ispirano il movimento olimpico», ha ammesso il comico che si è dichiarato «profondamente amareggiato riconoscendo l'importanza del ruolo pubblico e della responsabilità che ne deriva». Vedremo se l'attore verrà subito riabilitato o rimarrà in purgatorio per qualche giorno ...