Funzionario del Ministero delle Imprese brutalmente aggredito nei pressi della stazione Roma Termini, due i fermati

La stessa sera, dopo circa un’ora, si è verificata, sempre in zona stazione, un'altra aggressione nei confronti di un rider 23enne. Gli inquirenti stanno vagliando le registrazioni delle telecamere della Stazione Termini

Funzionario del Ministero delle Imprese brutalmente aggredito nei pressi della stazione Roma Termini, due i fermati

L’ennesima aggressione di un cittadino italiano ad opera di un gruppo di 7/8 sbandati si è consumata ieri sera in via Giolitti, nei pressi della stazione Termini. La vittima dell'aggressione è Giuseppe Pietrafesa, funzionario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ricoverato all’ospedale Umberto I in gravi condizioni. Dalle informazione reperite, ha riportato ferite al volto ed altre parti del corpo, ed è stato necessario intubarlo. La vicenda è stata ripresa dalla telecamere di sorveglianza della stazione ed è attualmente al vaglio degli inquirenti che stanno indagando su quanto avvenuto. Dalle immagini si vedrebbe un gruppo di 7/8 persone avvicinarsi al 57enne, colpirlo ripetutamente, soprattutto al volto, prima di dileguarsi. La Polizia di Stato ha già fermato un cittadino tunisino di 20 anni e un egiziano 18enne (entrambi con precedenti) ed è ancora al lavoro per individuare i complici. Ma non finisce qui. La violenza brutale è andata in scena anche un'ora più tardi a pochi metri di distanza, nella vicina via Manin, dove un rider ventitreenne di origini tunisine è stato picchiato da più persone, senza gravi conseguenze fortunatamente. Decine le persone controllate nella notte dagli agenti della Polfer, della Squadra Mobile e del commissariato Viminale. In supporto sono arrivati anche i colleghi del Reparto Mobile. Sono state vagliate attentamente le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza ad ampio raggio per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Per il pestaggio del funzionario ministeriale, sono stati fermati un giovane tunisino di 20 anni, con precedenti per rissa e droga, e un 18enne egiziano anche lui con precedenti alle spalle per rapina, ricettazione, porto di armi e oggetti atti ad offendere, e già colpito da provvedimento di espulsione a inizio di gennaio perché irregolare in Italia. Di origine tunisina anche i due giovani accusati di aver aggredito il giovane rider: uno ha 22 anni e l'altro 18enne, senza fissa dimora e irregolare. Restano da chiarire i motivi delle violenze. Per l'aggressione del funzionario ministeriale gli inquirenti stanno cercando di capire il movente dell’aggressione, che gli ha causato gravi conseguenze. L'uomo, in un primo momento giaceva sull'asfalto in gravissime condizioni, poi è stato soccorso dal 118 e trasportato al policlinico Umberto I in codice rosso dove si trova intubato, ricoverato in terapia intensiva e prognosi riservata. Ha infatti riportato traumi e fratture su tutto il corpo, ma soprattutto al volto. Molto noto negli ambienti della mondanità capitolina, Giuseppe Pietrafesa ha fatto una rapida carriera al Ministero, dove lavora grazie anche alle sue conoscenze nel mondo diplomatico, che frequenta da molti anni per la padronanza con le lingue straniere e le capacità di pubbliche relazioni anche con il mondo della nobiltà capitolina, che lo vede spesso protagonista di opening e anteprime cinematografiche. E’ ben voluto e stimato da colleghi ed amici, che ancora non si spiegano questa brutale aggressione