Santa Margherita Ligure, polemiche sulla chiusura della scuola a San Lorenzo della Costa, "gravi carenze"

Dal primo dicembre i 24 bimbi di asilo ed elementari saranno trasferiti in altri istituti per motivi di sicurezza. Ma c'è chi teme una speculazione edilizia

Dal primo di dicembre sarà chiusa la scuola di San Lorenzo della Costa a Santa Margherita Ligure: l’immobile di via Torre San Gioacchino, di proprietà dei Pii Istituti Riuniti, non ha superato le verifiche della sicurezza statica e sismica commissionate a luglio dal Comune alla ditta Tecnoindagini. La questione è stata discussa nel corso di una riunione tra la giunta, i responsabili dell’area tecnica, la dirigenza scolastica, le famiglie e il personale impiegato nel plesso. Per la prima volta l’amministrazione ha avviato la valutazione della sicurezza degli edifici scolastici: mentre gli esami condotti sugli altri plessi hanno dato esito positivo, la scuola di San Lorenzo ha fatto rilevare numerose criticità. Dalla prossima settimana così le due pluriclassi della scuola elementare saranno trasferite negli spazi della Scarsella mentre i bambini dell’asilo troveranno ospitalità nella Scuola dell’infanzia di San Siro. Per gli alunni residenti a San Lorenzo sarà attivato anche il servizio di trasporto con il pulmino.

La decisione era nell’aria, anche se qualcuno adombra possibili interessi immobiliari sull’edificio che in futuro potrebbe cambiare destinazione d’uso in favore di un nuovo complesso residenziale. Venerdì pomeriggio il sindaco Guglielmo Caversazio, l’assessore all’Istruzione, Francesca Tarabocchia, i rappresentanti dei Pii Istituti Riuniti, proprietari dell’immobile, genitori e insegnanti dei 24 bambini che frequentano la scuola hanno partecipato a una riunione dove sono state illustrate le novità e i disagi che dovranno essere affrontati per il trasferimento degli alunni. Puntuale l’intervento del gruppo di opposizione in consiglio comunale, “Viva Santa”, che attraverso una nota sottolinea: "Con preoccupazione, abbiamo appreso la notizia riguardante i lavori urgenti per la messa in sicurezza della scuola di San Lorenzo della Costa e il conseguente trasferimento dei bambini. Riteniamo doveroso sottolineare, in primo luogo, che la scuola di San Lorenzo dal punto di vista dell’offerta formativa cittadina è stata valorizzata negli scorsi mandati amministrativi e costituisce un’importante peculiarità anche per la sua posizione". E Viva Santa conclude: "Dispiace che il sindaco Caversazio non abbia relazionato il consiglio comunale su un tema di tale importanza e urgenza. Chiederemo di avere a disposizione tutta la documentazione sullo stato dell’immobile e sugli interventi che è necessario affrontare. Ci attiveremo affinché la scuola di San Lorenzo della Costa resti aperta e mantenga il suo ruolo di presidio fondamentale per la frazione e per l’istruzione dei nostri bambini".