Funerali Papa Francesco, la cerimonia in Piazza San Pietro, presenti 164 delegazioni, 50 capi di Stato, oltre 400mila fedeli

Il funerale sarà celebrato dal Decano Giovanni Battista Re. Al termine della cerimonia il feretro è diretto nella Basilica di Santa Maria Maggiore dove sarà tumulato

I funerali di Papa Francesco si svolgono sul sagrato della Basilica di San Pietro, dove è stata adagiata la bara chiusa. Presenti 164 delegazioni, tra cui 50 capi di stato. Circa 400mila fedeli sono giunti nella Capitale per l'ultimo saluto al pontefice. Al termine dei funerali ci sarà il corteo per il trasporto della salma alla Basilica di Santa Maria Maggiore dove Bergoglio sarà tumulato.

La cerimonia a San Pietro celebrata da Giovan Battista Re, 170 delegazioni presenti, oltre 400mila fedeli

L'inizio della funzione religiosa ha avuto luogo alle 10, all’aperto sul sagrato della Basilica. La bara chiusa di Papa Francesco è stata adagiata davanti all'altare.

La celebrazione è stata presieduta dal Cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, e concelebrata da 220 cardinali e 750 tra vescovi e sacerdoti.

Ai funerali hanno presieduto 164 delegazioni ufficiali, 50 capi di Stato e sovrani regnanti, tra cui Donald Trump e Emmanuel Macron. In prima fila la delegazione argentina, Paese natale del Pontefice, seguita da quella italiana con il Presidente Sergio Mattarella. A Roma sono arrivati 400mila fedeli.

La celebrazione si è svolta in latino, con la prima lettura in lingua inglese, la seconda in spagnolo, l’introduzione alla preghiera dei fedeli in italiano e le preghiere universali in francese, arabo, portoghese, polacco, tedesco e cinese.

Al termine della supplica della Chiesa di Roma, i Patriarchi, gli Arcivescovi maggiori e i Metropoliti delle Chiese orientali cattoliche "sui iuris" si recano davanti al feretro per la supplica delle Chiese Orientali.

L'Ultima commendatio e la Valedictio, la benedizione alla bara di Papa Francesco

Al termine della Celebrazione Eucaristica, si è svolta l’Ultima commendatio e la Valedictio, riti di raccomandazione dell’anima a Dio e commiato finale, presieduti dal Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale per la diocesi di Roma, e dal Patriarca Youssef Absi di Antiochia dei Greco-Melchiti.

Il celebrante, Cardinale Giovan Battista Re, ha benedetto la bara di Papa Francesco, accompagnando il rito con una preghiera:

"Padre clementissimo, affidiamo alla tua misericordia il nostro Papa Francesco che tu hai costituito successore di Pietro e Pastore della Chiesa, annunciatore intrepido della tua Parola e fedele dispensatore dei divini misteri. Ammettilo, ti preghiamo, nel santuario del cielo, a godere dell'eterna gloria con tutti i tuoi eletti. Ti rendiamo grazie, Signore, per tutti i benefici che nella tua bontà gli hai concesso per il bene del tuo popolo. Alla Chiesa, privata del suo Pastore, dona il conforto della fede e la forza della speranza. A te, Padre, sorgente della vita, nello Spirito vivificante, per Cristo, vincitore della morte, ogni onore e gloria nei secoli dei secoli".

Al termine delle esequie il corteo verso Santa Maria Maggiore per la tumulazione

Intorno alle 11.30, al termine delle esequie, il feretro di Papa Francesco viene portato all'interno della Basilica di San Pietro e poi trasferito verso la Basilica di Santa Maria Maggiore, come previsto dal testamento del Pontefice.

Il corteo funebre non attraversa piazza San Pietro, ma percorre a passo d’uomo alcune strade di Roma, consentendo ai fedeli di salutare Papa Francesco lungo il percorso. Il trasporto avviene con un’auto che permette la visione della bara.

All’arrivo alla Basilica di Santa Maria Maggiore, il feretro viene accolto da un gruppo di poveri, migranti, detenuti e persone transgender, che sostano davanti alla chiesa prima della tumulazione.

Come indicato dal Papa, la sepoltura avviene nella terra, senza particolare decoro, con l’unica iscrizione: "Franciscus".

La cerimonia di tumulazione, non pubblica, è presieduta dal Camerlengo, il Cardinale Kevin Joseph Farrell.

La tomba potrà essere visitata dai fedeli a partire dalla mattina di domenica 27 aprile.