Marino (Roma), ragazzina di 12 anni accoltella compagno di classe: "Hai fatto la spia, hai detto alla prof che copiavo il compito"

La giovane studente avrebbe inferto due coltellate al compagno di classe, colpendolo sul dorso di una mano e al petto. Fortunatamente si tratta di due ferite di lieve entità, ma che hanno costretto i soccorritori a trasportarlo comunque all'ospedale

Choc a Marino, comune alle porte di Roma, dove una ragazzina di 12 anni accoltella un compagno di classe. Il motivo? Gli avrebbe detto: "Hai fatto la spia, hai detto alla prof che ho copiato il compito". L'alunna in lacrime ha poi chiamato i carabinieri e il minorenne è stato portato al Bambin Gesù.

Marino (Roma), ragazzina di 12 anni accoltella compagno di classe: "Hai fatto la spia, hai detto alla prof che copiavo il compito"

Marino teatro di quello che poteva diventare un brutto caso di cronaca. Una ragazzina di 12 ha accoltellato un coetaneo, reo di aver fatto la spia, secondo la ricostruzione. Il tutto è successo stamattina durante l'orario di ingresso nel cortile dell'istituto Antonio Vivaldi, scuola di Santa Maria della Mole, centro abitato, frazione del comune di Marino. La giovane studente avrebbe inferto due coltellate al compagno di classe, colpendolo sul dorso di una mano e al petto. Fortunatamente si tratta di due ferite di lieve entità, ma che hanno costretto i soccorritori a trasportarlo comunque all'ospedale. Lo studente è stato trovato sanguinante davanti ai compagni.

La 12enne invece è scappata, e più tardi in lacrime ha chiamato ai carabinieri, confessando quello che aveva fatto. L'arma utilizzata è un coltello da cucina con una lama di 10 centimetri, poi recuperato dai carabinieri. Alla base della furia della giovane studentessa, screzi per un compito in classe che quest'ultima avrebbe copiato. La vittima avrebbe fatto la spia, ed ecco che allora un semplice battibecco che sarebbe dovuto restare tra i banchi di scuola è sfociato nella più classica delle tragedie sfiorate. Gli investigatori hanno ascoltato i genitori della ragazzina e gli insegnanti dell'istituto scolastico e invieranno un rapporto alla procura dei minorenni di Roma. Non si esclude che sia la vittima che la compagna di classe possano essere ascoltati in audizione protetta.