Addio a Paolo Griseri, morto dopo malore improvviso il giornalista de La Stampa, il 67enne stroncato da un infarto

Griseri era considerato uno dei massimi esperti del mondo Fiat, da tempo malato di diabete

È morto all'età di 67 anni Paolo Griseri, giornalista ed ex vicedirettore de La Stampa. È morto nella notte a seguito di un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. Griseri, che avrebbe compiuto 68 anni tra poche settimane, ha accusato un infarto, e purtroppo per lui non c'è stato nulla da fare. Lascia la moglie e collega Stefania Aloia, che aveva sposato lo scorso anno, e il figlio Gabriele.

Addio a Paolo Griseri, morto dopo malore improvviso il giornalista de La Stampa: infarto

Paolo Griseri è morto. Mondo del giornalismo in lutto per il decesso del 67enne, giornalista ed editorialista de La Stampa di cui in passato era stato anche vicedirettore, e soprattutto punto di riferimento nel giornalismo torinese. Griseri era considerato uno dei massimi esperti del mondo Fiat, oggi Stellantis: ha seguito tutte le vicende che hanno portato il Lingotto all'attuale fusione con Psa e, prima, con Chrysler. Questa estate ne aveva raccontato tutta la trasformazione.

Nel corso della sua carriera Griseri ha lavorato anche per Manifesto a Repubblica, di cui è stato inviato. È stato anche autore di molti libri, legati proprio al mondo dell'automotive e alla politica, soprattutto torinese. La Stampa ricorda: "Per Editori Riuniti, con Massimo Novelli e Marco Travaglio, ha scritto "Il processo" mentre con Sergio Chiamparino ha pubblicato per Einaudi "La sfida. Oltre il Pd per tornare a vincere. Anche al Nord". Nel 2012, sempre per Einaudi, ha pubblicato "La Fiat di Marchionne. Da Torino a Detroit".

La sua è stata una morte improvvisa e inaspettata, basti pensare che aveva intervistato il sociologo Marco Revelli dopo la tragedia alla Toyota di Bologna. Da circa 15 anni soffriva di diabete e il suo quadro clinico si era deteriorato negli ultimi mesi.

Paolo Griseri e gli attacchi ai "no-vax"

Sui profili social di Griseri si trovano diverse frasi contro i cosiddetti "no-vax". "Ma dov'è la vittoria? Nel fatto che i non vaccinati possono circolare clandestinamente in mezzo ai compagni di lavoro evitando così "la gogna"?".

Griseri asseriva di aver fatto la terza dose di vaccino Covid già il 2 novembre 2021. "Ho fatto la terza dose. Sarà il business delle case farmaceutiche ma quelle guadagneranno certamente più soldi da chi si farà tre tamponi alla settimana fino a marzo. Combatti big pharma: vaccinati".